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In data 18.2.2020 personale della Squadra Mobile di Salerno ha dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare nei confronti di due soggetti minorenni in quanto autori di una rapina aggravata perpetrata agli inizi di gennaio. A seguito della denuncia sporta dalla parte offesa l‘Ufficio della Squadra Mobile avviava una serrata attività di indagine per addivenire all‘identificazione degli autori del fatto delittuoso, fatto particolarmente allarmante in quanto consumato in pieno centro cittadino nei luoghi della “movida” giovanile. Il reato, infatti, avveniva in prossimità di locali frequentati da giovani salernitani. Malgrado quindi la presenza di numerosi ragazzi nelle immediate vicinanze, i due giovani rapinatori non esitavano a porre in essere la loro condotta delittuosa: sotto la minaccia di un coltello si facevano consegnare il ciclomotore dalla parte offesa, noncuranti della loro riconoscibilità e del possibile intervento di terze persone

Le indagini avviate nell‘immediatezza dei fatti dal personale della Squadra Mobile– terza sezione– attraverso la deposizione della parte offesa e la visione dei filmati delle telecamere presenti in loco, consentivano una compiuta ricostruzione dei fatti e l‘individuazione dei due giovani responsabili degli stessi. L‘ipotesi investigativa, supportata da successivi riscontri, consentiva pertanto l‘individuazione dei due minori nonché il recupero del ciclomotore sottratto. Attesa la gravità dei fatti contestati la Procura Tribunale Minorenni di Salerno richiedeva misura cautelare con custodia in IPM per entrambi gli indagati, dei quali uno risultava già gravato da precedenti penali. La richiesta veniva accolta in toto dal GIP: i due giovani, pertanto, venivano portati dalla Squadra Mobile in IPM in esecuzione dell‘ordinanza emessa dalla A.G. ed in attesa dell‘interrogatorio di garanzia.