De Sanzo: “Questa Paganese non mi rappresenta, chiedo scusa ai tifosi”

De Sanzo: “Questa Paganese non mi rappresenta, chiedo scusa ai tifosi”

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Rieti – Paganese sconfitta nello scontro diretto di Rieti. Agli azzurrostellati non è bastato il gol di Ceccarelli per evitare il ko. A commentare la prestazione ci pensa il tecnico De Sanzo nel post partita.

Prestazione – “Andare in vantaggio contro una diretta concorrente e poi prendere quattro gol con superficialità mi fa capire di avere una squadra strana, una squadra che non mi rappresenta per niente. Voglio chiedere scusa ai tifosi, a tutta la Paganese per questa prestazione, soprattutto per un primo tempo indecoroso. Mi sta bene una squadra di ragazzi, a patto di avere gente che butti l’anima per questa maglia. Evidentemente non hanno capito con chi hanno a che fare, non hanno capito il mondo Paganese. Non è questa la squadra che voglio io, ho visto una formazione leziosa, intenta a borbottare. Voglio una squadra che pedali, che lotti per arrivare alla salvezza. Se siamo quelli del primo tempo sarà dura, lo dico francamente. Non c’entra la gioventù, non vedo voglia, grinta e attaccamento alla maglia. Oggi sono molto deluso dalla prestazione sotto il profilo caratteriale, perdere ci sta ma non in questo modo. Così non mi va giù”.

Carattere – “E’ vero che abbiamo una squadra con tanti 1998 e 1999, ma voglio gente che corra per 180 minuti e lotti. Prendere gol ci sta, fa parte del calcio, noi invece li abbiamo subiti con troppa facilità in una gara dove ci giocavamo la vita. Queste sono cose che non tollero, voglio retrocedere vedendo però i calciatori sputare sangue”

Esonero – “Non lo so ma non sarebbe un problema. Fare una prestazione del genere dopo essere passati in vantaggio è deprimente per tutti. Le colpe, si sa, sono sempre dell’allenatore ma io mi farei un bagno di umiltà, tutti ci dovremmo fermare a riflettere per capire in cosa di può migliorare. Io sono in bilico, ci mancherebbe altro dopo una batosta del genere, se c’è un altro disposto a portare avanti la baracca non ci sono problemi. Il problema serio, però, è avere una squadra determinata. Prima per giocare in serie C si facevano i salti mortali, ora ci si arriva troppo facilmente e questa cosa non mi va giù”


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