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Salerno – Da sindaco, la presentazione alla città delle gradi opere cadeva nelle immediatezze della festa patronale di San Matteo. Da Governatore Vincenzo De Luca anticipa al 1 marzo l’illustrazione dell’investimento “da 1 miliardo e mezzo se consideriamo anche i fondi per il nuovo Ruggi d’Aragona” (dirà in conferenza stampa) e, tanto per mettere le cose in chiaro a poche ore dal voto, parla di elezioni: “Mi aspetto molti voti e che la grande famiglia salernitana difenda la dignità della città gratuitamente calpestata per anni. Che si difenda Salerno con convinzione: trovo inaccettabile che i 5 Stelle siano nemici di Salerno a Napoli e poi vengano qui a chiedere il consenso”.

Poco prima presso la stessa Sala Pasolini Vincenzo De Luca, con al fianco il Sindaco di Salerno Vincenzo Napoli (che però non ha preso la parola) ha illustrato il pacchetto di investimenti per interventi infrastrutturali dal totale di circa un miliardo di euro, destinato alla città di Salerno: “Una nuova stagione di riqualificazione urbanistica per l’area salernitana, una importante occasione di sviluppo per l’intero territorio”, dice. Parte dal 42.5 milioni destinati dalla Regione all’aeroporto “che serviranno per portare la pista a 2.400 metri e per ridare vita ad una struttura morta: puntiamo ad avere 3.5 milioni di passeggeri nei primi cinque anni di attività, a partire dal 2022. Attendiamo la firma del ministero dell’Economia per la concessione definitiva richiesta da Gesac fino al 2043. A firma ottenuta, crediamo entro la primavera, si partirà con le procedure di gara per espropri e lavori di allungamento e consolidamento della pista così da poter volare dal 2022”. Per le opere infrastrutturali sono stati destinati dallo Sblocca Italia 40 milioni, altri 2.2 serviranno per security e servizio antincendio. L’accordo con la Rete Ferrovie dello Stato “prevede un investimento di 496 milioni così ripartito: 200 milioni per il completamento della metropolitana Salerno Arechi–Pontecagnano; 220 milioni  per la elettrificazione della linea Salerno-Avellino; 51 milioni per la realizzazione del collegamento con il Polo Universitario di Fisciano; 25 milioni per la costruzione del sottopasso pedonale tra Piazza Ferrovia e la Cittadella giudiziaria”. Sulle arterie viarie: “Investiamo 155 milioni così ripartiti: 50 milioni per interventi infrastrutturali stradali diffusi; 10 milioni per interventi in zona ASI; 60 milioni per il II lotto Porta Ovest con il finanziamento degli svincoli previsti a Canalone ed il retro porto del Cernicchiara; 35 milioni per la copertura del Trincerone ferroviario ovest con costruzione di un nuovo collegamento nel centro storico alto e parcheggi”.

Significativo poi “l’investimento di 233 milioni dell’Anas per la terza corsia sul raccordo Salerno-Avellino in modo da conferire all’infrastruttura la caratteristica di autostrada”. Investimento da 20 milioni “per il dragaggio del porto” e, infine, “3 milioni dal capitolo-Universiadi per la riqualificazione e messa in sicurezza dello stadio Arechi”. Ultimo passaggio sulla questione-fonderie Pisano: “Incontreremo sindacai e maestranze la prossima settimana. Cercheremo di intervenire nelle due direzioni: garantire la cassa integrazione straordinaria per l’emergenza e vedere di agganciare i lavoratori al programma regionale ‘Ricollocami’ per una nuova possibilità occupazionale”. Sulla stessa linea il sindaco Vincenzo Napoli.