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Ripresa turistica a Salerno merito solo del Comune? E degli operatori, no?” È questo il senso della ‘lettera aperta’ inviata al sindaco del Comune di Salerno Vincenzo Napoli, dall’albergatore Giuseppe Gagliano nella sua duplice veste istituzionale di presidente Confcommercio e Federalberghi Salerno.

Giuseppe Gagliano, su carta intestata, invia la seguente lettera ufficiale al Primo Cittadino Vincenzo Napoli: “Caro sindaco, ho avuto modo di leggere in questi giorni della sua soddisfazione, sia attraverso i suoi canali social che attraverso i media più tradizionali, per il ‘pienone’ registrato dalle attività ricettive della nostra città.

Soddisfazione più che legittima, voglio sottolinearlo, visto che l’Amministrazione ha profuso uno sforzo notevole per contribuire al rilancio di Salerno come destinazione turistica.

Giuseppe Gagliano

Vorrei però integrare la sua visione delle cose proponendole una prospettiva più ampia.

Una prospettiva che vede come protagonisti di questo successo gli operatori del settore dell’ospitalità.

Sì, perché leggendo il suo commento ad uno dei tanti articoli pubblicati in questi giorni, lei  metteva in giusta evidenza il lavoro appunto svolto dall’Amministrazione ma nemmeno una parola, un riferimento è stato speso invece in favore degli operatori turistici della città.

Mi preme sottolineare che questi hanno contributo con impegno e sacrifici a rendere Salerno una meta in grado da farsi apprezzare dai turisti di tutto il mondo in un periodo in cui, me lo lasci dire, questa categoria ha dovuto affrontare uno dei calvari più impervi e sfiancanti mai accaduti.

Capisce che allora dovere registrare il fatto che neanche una parola sia stata spesa per gli stoici albergatori e gli host che hanno resistito a mesi di black-out totale e che si sono fatti trovare pronti per la (breve) stagione turistica tra mille incertezze e oggettive difficoltà. Tutto ciò lascia l’amaro in bocca.

Oggi queste persone si sentono abbandonate e sempre più spesso si trovano le Istituzioni contro e non al proprio fianco, come sarebbe auspicabile aspettarsi.

Le propongo di non focalizzare la sua riflessione e la sua legittima soddisfazione solo sul lavoro dell’Amministrazione, per quanto notevole e prezioso per lo sviluppo della città ma di ricordare e includere tutte quelle persone che per la Salerno-turistica si impegnano ogni giorno mettendoci il cuore e la faccia.

La ringrazio per l’attenta lettura che, so per certo, dedicherà a queste mie righe.

Righe che sentivo necessario farle recapitare”.