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Pontecagnano Faiano (Sa) – Margherita, Forza Italia, Lega. Ernesto Sica annovera, da stasera, anche il Carroccio nella schiera dei suoi ex partiti di appartenenza. Due righe sui social per liquidare l’esperienza – comunque fortunata – sotto la spada di Alberto da Giussano. “Lascio la Lega. Una decisione sofferta ma meditata e frutto di una lunga e attenta riflessione. Agli inizi della prossima settimana, in un incontro, spiegherò tutte le motivazioni annunciando le mie future scelte”, scrive. Ad onor del vero Sica, dalla Lega, ha ricevuto molto. L’allora segretario provinciale Mariano Falcone gli aprì la porta di un partito in forte crescita. Sica ottenne – praticamente subito – la candidatura alle provinciali che poi fu bravo a capitalizzare con uno scranno a Palazzo Sant’Agostino. Delle sue rare apparizioni, degna di nota è la compita presenza alla marcia per la legalità a lungomare. Poi vennero le elezioni europee (che non lo videro candidato): la Lega cambiò vertici e, probabilmente, la nuova interlocuzione ha reso le ambizioni di più difficile concretizzazione. Oggi l’addio, tra qualche giorno le motivazioni ufficiali.       

In foto: Sica con il coordinatore regionale campano della Lega, il brianzolo Molteni.