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Salerno – Il pari nel derby del “Ciro Vigorito” ha dato coraggio alla Salernitana. La compagine granata fa sentire il fiato sul collo al Pordenone, seconda forza del campionato, iniziando a pregustare il ritorno in serie A. Sulla notte in terra sannita è tornato il direttore sportivo del cavalluccio marino. Angelo Fabiani ha infatti rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Punto Nuovo.

Errori – “Speriamo che da adesso in poi gli episodi si possano compensare. Abbiamo sbagliato due partite fino ad ora, quelle con Cittadella e Pisa. La squadra, comunque, ha sempre fatto vedere un calcio apprezzabile. I punti ci penalizzano, altrimenti adesso staremmo parlando di altro“.

Benevento – “Ci dispiace per loro, i fuochi d’artificio sono stati fini a se stessi. Probabilmente non si aspettavano una Salernitana così ostica. Questo campionato si vive alla giornata e il Benevento ha approfittato del momento negativo delle altre per prendere il largo“.

Retrocessione – “Credo che per il Livorno sarà dura riuscire a recuperare, le altre sono tutte in corsa. Pensiamo a raggiungere il prima possibile la quota salvezza in modo da poter ambire a un traguardo più importante“.

Trapani – “Ci attende una partita difficile, loro giocheranno in undici dietro la linea della palla“.

Ventura – “Lo conosco da trent’anni, quando uno nasce quadro non muore tondo. Lui nasce allenatore e non lo vedo come dirigente. E’ un uomo di campo e a Salerno o sta dimostrando. Le notizie che escono non mi meravigliano, così come non mi meraviglierei se lo chiamasse il Torino o qualche altra squadra in serie A“.

Cerci – “Dipende solo da lui, noi sappiamo che può darci una grande mano. Stiamo raccogliendo punti anche senza di lui, Cerci ed Heurtaux potrebbero essere il valore aggiunto nel girone di ritorno“.