Tempo di lettura: < 1 minuto

Respinge attacchi ingiustificati a lui, ma anche a tutta la comunità di Fisciano ed esprime fiducia nella magistratura che saprà fare finalmente chiarezza sull’intera vicenda. È la prima volta che il sindaco di Fisciano Vincenzo Sessa commenta l’inchiesta giudiziaria che lo ha coinvolto insieme ad altri amministratori e a rappresentanti della Fisciano Sviluppo nell’ambito della progettazione e del finanziamento dell’impianto di compostaggio.

In attesa che vengano pubblicate anche le motivazioni relative alla sentenza, il sindaco ha annunciato il dissequestro di oltre la metà dei fondi che erano stati preventivamente bloccati per una contestazione sulla procedura che il sindaco Sessa respinge. Per il primo cittadino parlano chiaro le particelle catastali che sono sempre state le stesse. Il sindaco ha anche ricordato di non essere stato lui ad avviare il progetto ma un commissario prefettizio.

“Non è corretto che chi sta subendo un’indagine lo scopra dai giornali – ha poi aggiunto- Magistratura e istituzioni devono collaborare nell’interesse comune dei cittadini, la fuga di notizie è un danno per tutti”. Infine, un ringraziamento a quanti hanno espresso sostegno e solidarietà nei suoi confronti, ma anche ironicamente alla minoranza perché dice “finalmente abbiamo scoperto che esiste”.