Tempo di lettura: < 1 minuto

Nocera Inferiore (Sa) – “Se non ora, quando? Uniti per il Sarno”. Con questo grido , moltissime persone hanno aderito nella serata di ieri a Piazza Santa Monica/Piazza Diaz a Nocera Inferiore al flash mob promosso da Aquamunda Uniti per il Sarno. L’obiettivo è fare in modo che il fiume Sarno resto limpido e trasparente come i cittadini hanno potuto vederlo durante la quarantena che ha fermato, insieme alle attività produttive, anche gli scarichi abusivi che sversano nel fiume che attraversa l’agro nocerinosarnese.

Dalla fine del lockdown il fiume viene costantemente monitorato dai cittadini che, con foto e denunce, sostenute anche dai primi cittadini, stanno chiedendo alle forze dell’ordine di vigilare e scoprire chi è cosa inquina il corso d’acqua. Nei giorni scorsi anche un’importante operazione dei carabinieri del nucleo forestale che ha posto i sigilli all’impianto di depurazione di un’importante azienda. La manifestazione  che ha visto i partecipanti in maglia bianca e con cartelli disegnati a mano, molti dei quali da bambini, si è tenuta davanti alla sede del Municipio di Nocera Inferiore. “Stop ai veleni” il principale slogan scelto dagli ambientalisti.