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Buccino (Sa) – Una missiva al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, per scongiurare la delocalizzazione delle fonderie Pisano nella zona industriale di Buccino.

È quanto promesso ieri sera, durante un consiglio straordinario monotematico che si è svolto tra 50 sindaci salernitani delle comunità montane della Valle del Sele-Tanagro, del Vallo di Diano, degli Alburni, della Terminio Cervioalto, del Parco Nazionale del Cilento e dell’Ente Riserve regionali Foce Sele-Tanagro, dai consiglieri regionali Michele Cammarano e Tommaso Pellegrino, circa il progetto di delocalizzazione delle fonderie di Via dei Greci nel lotto n.22 della zona industriale di Buccino.

Sindaci che già da anni hanno alzato le barricate contro l’insediamento delle fonderie nel cratere e sulla cui vicenda pende un giudizio davanti al Consiglio di Stato ma che ieri sera, hanno ulteriormente “blindato il territorio”, votando un deliberato rafforzamento dei ricorsi dei singoli comuni che scenderanno di fianco al Comune di Buccino davanti al Consiglio di Stato, l’istituzione di un comitato civico-istituzionale contro le fonderie, la richiesta di un incontro con De Luca, un’audizione presso la Commissione Aree Interne regionale e la creazione di una rete di coordinamento con le associazioni agricole di categoria. Il tutto, ribadendo con forza la contrarietà del territorio alla delocalizzazione.

Un “No” netto e chiaro quello che arriva dal territorio del salernitano e ribadito da anni anche dal presidente del Parco nazionale Cilento-Diano-Alburni, Tommaso Pellegrino e dal consigliere regionale e presidente della Commissione Aree Interne della Regione Campania, Michele Cammarano, quest’ultimo autore di circa cinquanta tra interrogazioni regionali ed atti inviati al Ministero dell’Ambiente e al Parlamento, sulla questione “zona industriale di Buccino, insediamento fonderie e impianto di rifiuti” .

Consiglieri regionali da sempre schierati affianco ai cittadini del territorio salernitano nella protesta contro l’insediamento delle fonderie nel cratere e che nelle prossime ore, scriveranno un documento congiunto indirizzato al presidente De Luca e al suo vice nonché assessore all’ambiente, Fulvio Bonavitacola, per ribadire la propria contrarietà alla delocalizzazione delle fonderie a Buccino.