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Salerno – Anche a Salerno cambio dei vertici di Forza Italia. Il coordinamento provinciale viene affidato a Mimmo De Siano, dopo le dimissioni di Enzo Fasano.

Alla base delle scelte che hanno coinvolto anche Napoli e Avellino, il mancato sostegno della corrente carfagnana del partito alla candidatura alla presidenza della Regione Campania di Stefano Caldoro, nel momento in cui in Campania si registra una presa di posizione della Lega che insiste per un suo candidato, il direttore del Tg2, Gennaro Sangiuliano. In base ad alcune indiscrezioni ci sarebbe stata una cena tra l’ex ministro alle Pari Opportunità, la salernitana Mara Carfagna e lo stesso Sangiuliano. Le decisioni di Berlusconi non sono tardate ad arrivare con l’azzeramento dei vertici.

La Campania è al momento al centro di una dura trattativa nazionale tra i partiti del centrodestra che, in una logica di assegnazione delle regioni nelle quali si andrà al voto, stanno selezionando i propri candidati. La Lega non sembra convinta a lasciare la Campania nelle mani di Forza Italia che, per la terza volta tenta la sfida di Stefano Caldoro contro Vincenzo De Luca.

Pur esprimendo parole di elogio nei confronti personali di Caldoro, Salvini non ha mancato di esprimere la volontà di puntare su un candidato della società civile. Nei giorni scorsi era stato avanzato, tra i papabili alla presidenza , anche il nome di Aurelio Tommasetti, ex Rettore di Unisa ed attualmente coordinatore del programma elettorale della Lega in Campania. Ma il diretto interessato in un’intervista ad Anteprima24 non si è sbilanciato sulla sua candidatura.