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A Salerno rischia di esplodere il caso Radon, il gas che produce effetti spesso mortali, attualmente considerato la seconda causa di tumore al polmone dopo il fumo. Oggi scadevano i termini entri quali, in base alla recente Legge Regione Campania n.13 dello scorso 13 luglio, è stato imposto l’obbligo di misura del gas Radon in tutte le attività aperte al pubblico a piano terra e seminterrato.

Fanno eccezione solo i locali residenziali ed i vani tecnici per impianti. Quindi anche tutti i negozi, ristoranti e locali commerciali sono tenuti ad effettuare la misurazione per rilevare l’eventuale concentrazione del gas. Secondo la legge, l’iter che dura un anno, doveva essere avviato da oggi. I dati vanno rilevati da uno dei 4 professionisti riconosciuti in Campania e poi inviati al Comune e dal Comune all’Arpac. Ma molti aspetti non sono chiari e, soprattutto, mancherebbe anche a Salerno l’apposita ordinanza sindacale che disciplina e fornisce indicazioni. Sul piede di guerra i commercianti in particolare che sono pronti a fare fronte compatto per chiedere spiegazioni agli enti competenti.

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