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Battipaglia (Sa) – Motivi strettamente religiosi. Questo ha spinto un cubano ad uccidere un numero sensibile di gatti a Battipaglia. L’uomo è stato fermato in pieno centro ed in flagranza di reato dalla Polizia Municipale. Il cubano ha confessato dopo 4 ore di interrogatorio spiegando che l’azione era dettata dalla possibilità di ottenere dei benefici dopo un rito propiziatorio che lo ha portato ad avvelenare dei gatti. Stessa possibilità anche se si fosse trattato di cani. Nonostante l’assurdità della storia, non è prevista alcuna detenzione, l’uomo ha potuto lasciare il commissariato senza alcun problema.