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Il PalaSele sabato sera si è trasformato in un tripudio di melodie ed emozioni grazie al concerto di Giorgia, una delle cantautrici più amate ed apprezzate del panorama musicale italiano. L’artista romana è approdata ad Eboli con “Blu Live“, suo ultimo tour che ha già riscosso un successo travolgente in numerose città italiane.
Giorgia ha dimostrato ancora una volta di essere una performer straordinaria. La sua voce potente e versatile ha riempito ogni angolo del palazzetto, suscitando applausi scroscianti ad ogni brano eseguito.
L’artista, 52 anni ed almeno tre decenni di esperienza professionale alle spalle, ha profuso dal palco grande energia e carica emotiva, spaziando tra i suoi grandi successi e le nuove canzoni dell’album “Blu” che dà il nome al tour. I fan hanno potuto cantare insieme a lei brani come “Normale”, “Come Saprei”, “Non mi ami”, “Tu mi porti su” e “Gocce di memoria”, accompagnando ogni nota dell’artista. Giorgia ha inoltre spaziato in un repertorio internazionale interpretando “I Wanna Dance with Somebody” di Whitney Houston, “Toxic” di Britney Spears e “Living for the City” di Stevie Wonder, nonché omaggiato Pino Daniele accennando “A me me piace ‘o blues”.
La carismatica presenza scenica – a dispetto di una figura minuta – dell’artista, i tre cambi d’abito, l’uso sapiente delle luci, degli effetti visivi e dei video clip che si sono alternati sullo schermo hanno pure contribuito al successo dello spettacolo.

Nel bel mezzo del live, Giorgia ha fatto incetta di regali da parte del pubblico: “Abbiamo anticipato il Natale” ha detto scherzosamente. La cantante ha mostrato grande disponibilità accogliendo ogni dono (fiori, lettere, cibo, braccialetti, addirittura un cornetto rosso portafortuna) e ringraziato il pubblico che l’ha fedelmente sostenuta durante tutti questi anni di carriera “con amore e voglia di stare insieme”. Ha anche espresso la sua gratitudine verso “zia Pia, Teresa, Liliana” e altri amici storici che ha ritrovato in occasione della tappa salernitana. “Sono pezzi di vita – ha precisato con il suo irresistibile accento romano – e ci sarebbero tante altre persone da ringraziare… è importante rivedersi”.
Accompagnata da Diana Winter e Andrea Faustini alle voci, Andrea Rigonat alle chitarre, le tastiere di Fabio Visocchi e Gianluca Ballarin e le batterie di Mylious Johnson, il tutto supervisionato dalla direzione musicale di Sonny T, Giorgia ha regalato emozioni senza tempo. Il suo concerto resterà impresso nella memoria di tutti coloro che hanno avuto la fortuna di parteciparvi, confermando ancora una volta la bravura e la genuinità dell’artista nel toccare le corde dell’anima con il suo talento.