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Salerno – Ad investire la povera Ilaria Dilillo, uccidendola, è stato il noto attore Domenico Diele. Alle due di notte l’uomo stava guidando l’Audi A3 sotto l’effetto di droghe. Al 32enne nato a Siena ma residente a Roma era già stata sospesa la patente per uso di stupefacenti. L’uomo è dalle prime ore di questa mattina rinchiuso nel carcere di Fuorni con l’accusa di omicidio stradale aggravato ed è in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto dopo che, accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” per gli accertamenti di rito, è risultato positivo sia ai cannabinoidi che agli oppiacei. L’attore, si trovava in zona per le riprese del film “Una vita spericolata” del regista Marco Ponti. Diele: volto emergente del cinema e della fiction, ha recitato in diverse pellicole, tra cui “Acab”, e in numerose serie di successo della tv, come “Don Matteo” e ”1992”. Vittima la 49enne Ilaria Dilillo, residente nella zona orientale della città. La donna, che lavorava presso uno studio legale del centro, dopo aver trascorso la serata di venerdì in compagnia di un gruppo di amici, stava tornando a casa in sella al suo scooter quando, all’altezza di Montecorvino Pugliano dell’A3, l’Audi guidata dall’attore l’ha violentemente tamponata facendola stramazzare al suolo. Sembra certo che il decesso sia avvenuto nel violento impatto con l’asfalto. Chi la conosceva la descrive come una donna molto solare, ben voluta da tutti e socievole. Lavorava come segretaria e da poco si stava riprendendo dalla morte della madre che le aveva provocato un periodo di grande tristezza. Viveva a casa con il padre al Parco Arbostella.