Imbarco per Tunisi, Memoli denuncia: “Scene da terzo mondo”

Il console onorario del Paese africano parla di "accoglienza vergognosa in via Ligea"

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Salerno – Lui è Salvatore Memoli, in passato ai vertici degli organi di governo del territorio dell’allora sindaco De Luca (persona a cui è rimasto comunque affezionato), oggi console onorario in Italia della Tunisia. In questo ruolo ha dieci giorni fa visitato in delegazione ufficiale l’aeroporto di Salerno presieduto dall’amico Antonio Ferraro ed oggi interviene per denunciare una situazione che rasenta il vergognoso.

La storia è quella delle autostrade del mare, la rotta è quella che unisce, più volte a settimana, Salerno con Tunisi e viceversa facendo del capoluogo campano il riferimento per i tunisini di gran parte d’Italia. Memoli denuncia: “Porto di Salerno assolutamente incapace, inadeguato, incivile nel l’accoglienza dei passeggeri in transito per la Tunisia. Ore di file ed attese sotto al sole, gente per strada, incapienza all’interno del parco veicoli. Organizzazione prossima a zero! Eppure i tunisini ed i turisti in transito sono una risorsa per la città. Nessuna sala di attesa, zero servizi igienici, esiste un chiosco bouvette all’ingresso che fa disonore alla città turistica: solo business, poi sporcizia, improvvisazione e terzomondista! Dove è finito il decoro e la bellezza delle opere pubbliche di De Luca? Costa tanto accogliere migliaia di passeggeri in un ambiente decoroso, pulito ed idoneo ad un business di forte valore? Costa tanto piantare del verde, dei fiori per dare l’idea di un bel porto mediterraneo? Dove sono i vigili urbani, perchè bus Italia occupa tutte le aree di parcheggio? Mille domande… nessun interlocutore! Lotteró per la tutela dei tunisini in transito. La totalità odierà Salerno! Si convincano lor signori che una nave non basta per Tunisi“.