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Salerno – Nei giorni più complicati della sua stagione, la Juventus riesce a ritrovare il sorriso vincendo 2-0 a Salerno. I bianconeri, con un gol per tempo di Dybala e Morata, archiviano la pratica Salernitana e riprendono la rincorsa al quarto posto. Non senza qualche patema d’animo: nella ripresa e con il risultato ancora in bilico, i padroni di casa centrano un palo con Ranieri che strozza in gola l’urlo ai 20mila dell’Arechi. È l’unico pericolo di una sfida che la Juventus dà l’impressione di poter far sua già dall’inizio.

Colantuono deve fare di necessità virtù: oltre a Ribery, anche Obi alza bandiera bianca, costringendo il tecnico dei campani a schierare un 4-4-2 con due difensori (Zortea e Kechrida) adattati sulla linea di centrocampo. Stesso modulo utilizzato da Allegri che lascia in panchina Bonucci e ritrova Chiellini al centro della difesa con De Ligt, mentre in avanti tocca a Dybala e Kean. L’argentino è tra i più ispirati e già in avvio (4′) fa vedere di avere il piede caldo ma Belec blocca senza problemi. Due minuti dopo, invece, è Kean lavora un buon pallone in area per Kulusevski che da buona posizione calcio a giro con la sfera che si perde alta. La Salernitana è in evidente difficoltà e non riesce quasi mai a superare la metà campo. L’unica volta che ci riesce, al quarto d’ora, si rende pericolosa con un colpo di testa di Simy che esce di poco alla sinistra di Szczesny. L’illusione di poter tenete testa alla Vecchia Signora, però, dura poco: al 21′ la squadra di Allegri riparte a mille: Kulusevski e Dybala dialogano nello stretto con l’argentino che dal limite prende la mira e fa secco Belec con un sinistro imparabile. È un colpo pesantissimo per gli uomini di Colantuono che al 28′ rischiano di capitolare in maniera definitiva: Belec salva sulla linea di porta una conclusione tagliatissima di Cuadrado, sulla ribattuta si avventa Chiellini che ribatte in fondo al sacco. L’azione, però, viene rivista al Var da Fourneau che, dopo qualche minuto, annulla il raddoppio per fuorigioco di Kean. Un episodio favorevole alla Salernitana che riesce ad andare al riposo con il risultato ancora aperto.

Nella ripresa Colantuono prova a riorganizzare il centrocampo inserendo Di Tacchio e Schiavone per Capezzi e Kechrida. La Juventus continua a tenere in mano il pallino del gioco ma non riesce a chiudere la partita. E la Salernitana, per poco, non la riprende: Ranieri (12′) approfitta di un liscio di Cuadrado e dalla sinistra calcia in diagonale, la palla sbatte sul palo interno ma non entra. La Juventus impiega qualche minuto per riprendersi dallo spavento ma al 25′ riesce a chiudere i conti con il neoentrato Morata che s’inserisce tra Gagliolo e Gyomber e beffa Belec, non esente da colpe nella circostanza. Nel finale la Juventus ha la chance per segnare anche il tris su rigore (fallo di Gyomber su Morata) ma Dybala scivola e spara in curva, facendo calare i titoli di coda sul match dell’Arechi.

Salernitana-Juventus 0-2 (0-1)

Salernitana (4-4-2): Belec; Zortea, Gyomber, Gagliolo, Veseli; Kechrida (5′ st Schiavone), L. Coulibaly, Capezzi (5′ st Di Tacchio), Ranieri (37′ st Jaroszynski); Bonazzoli (37′ st Vergani), Simy (19′ st Djuric). (1 Fiorillo, 96 Guerrieri, 20 Kastanos, 26 Bogdan, 33 Delli Carri). All.: Colantuono

Juventus (4-4-2): Szczesny; Cuadrado, De Ligt, Chiellini, Pellegrini (21′ st Alex Sandro); Bernardeschi (26′ st Rabiot), Locatelli, Bentancur, Kulusevski (48′ st Soule); Dybala, Kean (21′ st Morata). (23 Pinsoglio, 36 Perin, 5 Arthur, 19 Bonucci, 21 Kaio Jorge, 24 Rugani, 45 De Winter). All.: Allegri

Arbitro: Fourneau di Roma 1

Reti: nel pt al 21′ Dybala; nel st al 25′ Morata

Note – Angoli: 4-4. Recupero: 3′ e 3′. Ammoniti: Gagliolo, Locatelli per gioco falloso. Spettatori: 19.500