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Giffoni Valle Piana (Sa) – La Lega sfida il Pd. Il coordinatore cittadino del partito di Salvini chiama il sindaco a rispondere su 25 punti. Tutti approfonditamente elencati. L’avvocato Silvestro Amodio chiede al Primo cittadino Antonio Giuliano di cimentarsi in un pubblico confronto. “Accetti di sostenere un confronto in piazza Umberto I dinnanzi a tutti i cittadini”: così Amodio, protocollando la relativa lettera aperta, lancia  la sfida.

“L’Amministrazione comunale in carica a guida Pd presenta nel suo operato palesi criticità, notevoli divergenze e rilevanti discrasie con la realtà territoriale, disperdendo l’identità giffonese”, afferma.  

“Chiamo Giuliano a rispondere in pubblica piazza. Dato che alle mie sollecitazioni scritte non c’è mai stato seguito”.

Elenca gli argomenti: “Le difficoltà ed i disagi dei piccoli produttori agricoli di nocciole, olio e castagne, oggi in crisi, al fine di garantire un’economia stabile, efficiente e duratura per i piccoli imprenditori e coltivatori agricoli di Giffoni Valle Piana.

I ritardi ingiustificati nella costruzione dell’opificio industriale della nocciola con la posa della prima pietra a luglio 2020.   

La vertenza relativa ai rapporti con professionisti e tecnici del ‘Giffoni Multimedia Valley’, laddove il Comune di Giffoni Valle Piana è stato soccombente nel contenzioso nei confronti della Regione Campania dinanzi al TAR Campania sez. Salerno ed al Consiglio di Stato in Roma.

La posizione di un consigliere comunale con carica retributiva di Managing Director della Fondazione Giffoni.

L’episodio disdicevole e deplorevole relativo ad una condotta inurbana ed incivile durante la raccolta delle firme per il Referendum sulla Giustizia regolarmente autorizzata.

Le questioni urbanistiche relative alle costruzioni lungo i corsi d’acqua (torrente Calavra) con relativa verifica delle distanze di cui alla normativa di polizia idraulica e paesaggistica, nonché del vigente PRG.

Le Osservazioni del 2019 al preliminare del nuovo PUC in riferimento al procedimento di formazione del Piano Urbanistico Comunale.

Il rispetto della diligenza del buon padre di famiglia nella gestione economica per il buon andamento e per l’imparzialità della Pubblica Amministrazione.

L’assenza di progettualità rilevanti e di programmazione lungimirante per i giovani.  

L’inesistenza di tavolo istituzionale di concertazione con associazioni di categorie (commercianti, artigiani, piccole aziende agricole, liberi professionisti e partite IVA).

La mancanza di managerialità dell’azione politico-amministrativa secondo un’ottica aziendale pubblica, con la forte pressione fiscale e con l’invadente disoccupazione.  

La lacunosa situazione della carente pianta organica comunale.

Le cause dei problemi tecnici con l’acqua che sorge dal sottosuolo riscontrati nella realizzazione del Museo del Cinema, adiacente al Multimedia Valley.

Le perplessità sul mancato inizio dei lavori e sul progetto di ristrutturazione edilizia attraverso la Demolizione e Ricostruzione a parità di volume del fabbricato sito in Piazza Umberto I, approvato sontuosamente in Consiglio Comunale quasi due anni fa.

La progettazione per realizzare seriamente in tempi rapidi strutture sportive polivalenti, in particolare piscina comunale, campo di pallacanestro e pallavolo, campi di tennis con annesso centro benessere ed un campo di calcio per le attività minori alternativo allo Stadio Comunale Giuseppe Troisi anche in considerazione del restyling che quest’ultimo ha avuto con l’installazione dell’erba sintetica e con il sistema di nuovo drenaggio, rappresentando che non si conoscono ad oggi le ragioni dei ritardi nella consegna dei lavori di risistemazione del predetto Stadio Comunale iniziati con la posa della prima pietra nel lontano giugno 2020.

La decadenza dei valori e della cultura locale, della solidarietà e della dignità, con i rapporti umani e sociali totalmente dilaniati e con il rispetto professionale delle persone completamente mortificato, nonostante la presenza di un evento mondiale come il Festival del Cinema per Ragazzi che non trasmette al paese quell’entusiasmo che coinvolgeva sinergicamente l’intero paese con la partecipazione attiva negli anni ’70 e ’80.

Le cause che impediscono lo sviluppo politico-sociale-culturale-economico locale come partecipazione attiva alla vita pubblica e di inserimento nella società secondo il principio della meritocrazia.  

La vicinanza ed il sostegno ai disagiati ed ai disabili per favorirne l’integrazione e l’interazione nella comunità.

La sicurezza e l’ordine pubblico.

La salvaguardia del patrimonio boschivo, naturale ed ambientale comunale.

Chiarimenti necessari sulla nascita del Green District nella frazione Sardone.

Focus sulla short list degli avvocati del Comune e sulle incompatibilità professionali e le violazioni deontologiche.

Chiarimenti sulla scelta del centro vaccinale Covid 19 presso la struttura dell’antica Ramiera che è stata sede di disagio per molti anziani e persone affette da patologie e da disabilità.   

Lo stato di degrado, di pericolo e di dissesto della strada provinciale n. 25/b Curti-Serino che non vede interventi di manutenzione da quasi 50 anni”.