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Rischia seriamente di non poter garantire tale diritto ai suoi studenti se non attraverso un’articolazione dell’orario scolastico che preveda ingressi articolati per gruppi e in orari diversificati, il liceo Statale “Alfano I “di Salerno che ospita attualmente 13b30 studenti e 58 classi. Già prima del Covid era stato necessario chiedere in prestito aule ad altri edifici scolastici: 5 classi erano allocate presso l’IIS Galilei di Palo e 4 nei locali dell’IC Alfano Quasimodo, grazie ad una convenzione stipulata tra l’ufficio Edilizia Scolastica della Provincia di Salerno (Ente competente per le scuole secondarie di II grado) e il Comune di Salerno (Ente competente per i Circoli Didattici e gli Istituti Comprensivi), potendo così accogliere anche studenti portatori di handicap gravi, in carrozzina. A convenzione scaduta con l’IC Alfano/Quasimodo, le amministrazioni locali, hanno stabilito la restituzione delle 4 aule entro il 31 luglio 2020 da parte del liceo all’istituto Comprensivo di via dei Mille. 

Il Liceo Alfano I ha iniziato a sgomberare le aule da banchi e sedie e ha comunicato che le renderà completamente disponibili entro la fine del mese di agosto, dovendo spostare oltre le suppellettili, Lim e computer, impianti elettrici e cavi della linea internet, la linea dell’impianto antifurto. Avendo iniziato le operazioni di sgombero, in data 5 agosto, a chiusura della scuola, il personale del vicino Istituto Comprensivo  ha preferito non attendere più ed è entrato nell’edificio del Liceo Alfano I, per depositare banchi e suppellettili, facendo così scattare l’allarme antifurto con l’arrivo delle Forze dell’Ordine e del personale addetto al disinserimento dell’allarme. Il gesto ha rammaricato quanti operano nel Liceo e che speravano in una soluzione diversa.

Fin dalla metà del mese di luglio sono in corso trattative con gli Enti locali competenti che hanno manifestato attenzione e disponibilità a ricercare una soluzione per l’individuazione di spazi adeguati al corretto avvio dell’anno scolastico, quest’anno gravato anche dallo stato d’emergenza dovuto alle misure di sicurezza legate all’epidemia  Covid 19,  per garantire a tutti l’esercizio costituzionalmente sancito del diritto allo studio.

Ad oggi, il Liceo Alfano I di Salerno, scuola capofila del Polo Regionale della Campania per i licei Musicali e Coreutici, non può assicurare la ripresa regolare delle lezioni in presenza.  “Resta il fatto in un periodo di emergenza  Covid bisognerebbe dialogare e non irrigidirsi su posizioni e status come se nulla fosse accaduto in questi mesi solo perché  è  scaduta una Convenzione- si legge in una nota- Il diritto allo studio va garantito a bambini e adolescenti a settembre 2020, dopo mesi di DaD ancor più. Sarà un agosto caldissimo e senza ferie per noi tutti”.