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Montecorvino Pugliano (Sa) – Una richiesta per il riconoscimento dello stato di calamità naturale e di emergenza per gli eventi atmosferici sfavorevoli che si sono verificati nei giorni nel territorio di Montecorvino Pugliano, provocando allagamenti e dissesti idrogeologici. È quanto chiesto dalla giunta comunale della città dei Picentini guidata dal sindaco, Alessandro Chiola, che ha deliberato la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità e di emergenza, al fine di ottenere interventi e risorse finanziarie straordinarie per il territorio.

A spiegarlo è lo stesso primo cittadino di Montecorvino Pugliano: “Il maltempo dei giorni scorsi – dice Chiola – ha provocato ingenti danni all’agricoltura e alle coltivazioni locali. Per questo motivo – spiega il sindaco – abbiamo chiesto il riconoscimento dello stato di calamità in una missiva indirizzata al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, all’assessorato regionale all’agricoltura, all’agenzia regionale di Protezione Civile, alla Presidente del Consiglio dei Ministri, al Dipartimento di Protezione Civile e al Ministero dell’Ambiente”.

La scorsa settimana infatti, il territorio di Montecorvino Pugliano fu interessato da importanti eventi franosi, allagamenti, guasti alla condotta idrica e alberi sradicati, che hanno visto la chiusura per qualche giorno anche di alcune strade provinciali, provocati da una bomba d’acqua di pioggia e da forti raffiche di vento che ha messo in ginocchio i servizi pubblici e le attività private.