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Vietri sul Mare (Sa) – Fa specie, il giorno dopo l’annuncio definito ‘storico’, constatare il grado di sporcizia del tratto di mare ricompreso tra Cetara e Vietri. Nei pressi di Marina d’Albori, alle ore 13 circa di venerdì 30 luglio, la superficie dell’acqua appariva in uno stato indegno per la quantità e la concentrazione di rifiuti solidi galleggianti. Sia chiaro, anche se la conduttura sottomarina fosse già entrata in funzione, questi rifiuti ci sarebbero stati comunque. A riprova che, se proprio non si volesse puntare su vento e correnti ‘favorevoli’, ci sarebbe davvero ancora tanto da fare.