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C’è soddisfazione e anche orgoglio nella parole del presidente dell’Aia, Alfredo Trentalange, nel commentare l’esordio del primo arbitro donna, Maria Marotta, in serie B, un momento storico per il movimento.

Ho sentito Maria Marotta, è molto emozionata e anche sorpresa per questo esordio, al quale arriva con merito e tutti gli strumenti per fare bene – afferma Trentalange al telefono con l’Ansa –. Per me e l’associazione è un momento di grande soddisfazione, frutto di un lavoro importante di crescita che viene portato avanti a tutti i livelli”.

Il movimento arbitrale italiano ha una grande tradizione e nulla da invidiare a quelli di altri Paesi ma bisogna stare al passo laddove altri sono andati magari più avanti ottenendo risultati – ha proseguito Trentalange. Con il lavoro e senza scorciatoie si sta cercando di farlo. Per questo bisogna ringraziare l’organo tecnico e il Comitato Nazionale dove sta dando un grande contributo al progetto Katia Senesi“.

E’ importante mantenere alto il livello – conclude Trentalange, sottolineando che una delle ultime lezioni tecniche è stata affidata a Luciano Spallettie al contempo far crescere chi merita, per piccoli passi, ma questo è davvero importante“.