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Capaccio Paestum (Sa) – Conclusa la campagna di scavo al “Tempio della Pace“. Tra gli elementi nuovi più significativi, spicca una costruzione più antica emersa sotto l’altare del tempio, orientata in maniera leggermente diversa rispetto all’altare d’epoca romana e in linea con i templi greci, che potrebbe indicare una fase precedente del culto in quest’area. Inoltre, un frammento di una testa in travertino, proveniente dagli scavi all’interno del podio del tempio dove pare fosse stata depositata nell’ambito di lavori di spogliazione in epoca post-antica, testimonierebbe la ricca decorazione scultorea che adornava i capitelli del tempio della Pace, il quale sorge in mezzo ai monumenti dorici della città magno-greca. Soddisfatto il direttore Gabriel Zuchtriegel, che sottolinea l’importanza della collaborazione tra Parco Archeologico e università.
Per la realizzazione di scavi e restauri, il Parco Archeologico si avvale anche di fondi privati. Mentre il Pasta Antonio Amato finanzia due borse di studio per giovani archeologi per la realizzazione di scavi nel Parco, il direttore ha appena lanciato una raccolta fondi sulla piattaforma Artbonus del Ministero dei Beni Culturali (Mibact), per indagare meglio l’edificio dorico di V secolo avanti Cristo di cui alcuni elementi smembrati sono stati recuperati a giugno 2019 durante lavori di manutenzione presso le mura antiche di Paestum.