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Salerno – Creare un‘oasi naturalistica nell’area della sorgente Santa Marina di Lavorate, posta al confine tra i Comuni di Sarno e Nocera Inferiore. È l’obiettivo del protocollo d’intesa siglato ieri mattina, a Napoli, alla presenza del Vice Presidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola. Inizia così a prendere forma il progetto di riqualificazione di un’area di oltre 100.000 metri quadrati, che consentirà di restituire ai cittadini la fruibilità di un luogo per anni abbandonato nel degrado e nell’incuria e caratterizzato da un notevole pregio naturalistico. 

Un progetto che vede insieme, in un’azione sinergica, Regione Campania, Gori, Consorzio di Bonifica Integrale Comprensorio Sarno, Amministrazioni Comunali di Sarno e Nocera Inferiore, Ente Parco Regionale del fiume Sarno. Il programma degli interventi prevede anche il recupero completo del vecchio mulino, dell’ex cava di Lavorate, la realizzazione di una nuova recinzione e di un sistema di videosorveglianza a tutela delle grandi risorse naturali presenti nella zona.