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Salerno – De Luca esterna a modo suo, Forza Italia risponde. “Il capo dei senegalesi è un ‘mezzo camorrista’, dice De Luca. Ho sentito un po’ di amici avvocati, se il signore senegalese dovesse avere bisogno di assistenza legale siamo pronti, con un gruppo di amici, a titolo gratuito. Lo quereli”.

Lo afferma il vice coordinatore provinciale Gaetano Amatruda, ex portavoce di Stefano Caldoro alla Presidenza della Regione Campania.  “Non si può chiedere – continua – il rispetto delle regole offendendo una comunità, mettendosi fuori dal circuito normativo. Se il Governatore ha notizie vada in Procura e non faccia comizi volgari. De Luca fa calcoli sul tema sicurezza, la sua è propaganda. Inutile e volgare. Non è un uomo di destra (la destra storica ha un’altra idea di legalità), non è neanche un uomo della sinistra, io rimpiango la ‘Sinistra dei diritti e delle libertà’. De Luca è prigioniero di una vecchia cultura stalinista, liberticida. È prigioniero del personaggio grottesco che ha creato. Io sto con i senegalesi, con i commercianti salernitani lasciati soli ed i vigili urbani”. Commenta il presidente provinciale Aniello Salzano: “Dalla città aperta e accogliente alla città blindata! Siamo ormai alla vigilia delle elezioni e occorre rapportarsi all’elettorato. Oggi è conveniente sul piano elettorale ammiccare a quella parte della città che richiede più legalità. De Luca sa come si catturano i voti”. La posizione di Amatruda sta suscitando non poche perplessità tra gli azzurri. Se è condiviso l’attacco a De Luca, lo è di meno la difesa degli extracomunitari.