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Il Circolo di Sinistra Italiana a Pontecagnano Faiano ha scritto alla Soprintendenza per evidenziare una serie di criticità nella tutela dei beni culturali nella cittadina dei Picentini a partire dalla questione della palazzina Mingo, l’edificio per il quale l’amministrazione comunale ha autorizzato la demolizione che farà spazio alla nascita di due nuove strutture. Un gesto che per Sinistra Italiana dimostra la insensibilità del Comune di Pontecagnano Faiano “a tutelare il patrimonio edilizio storico e la salute dei cittadini favorendo speculazioni edilizie che renderanno ancora di più anonimo e invivibile il tessuto urbano del nostro comune”. La lettera continua facendo riferimento anche al totale abbandono delle fontane storiche e alla scarsa valorizzazione dei mulini di Faiano, di cui uno totalmente deturpato, il mulino Pettinati.

“La tutela dei beni culturali e del patrimonio edilizio storico rappresenta uno dei modi per conservare e valorizzare la memoria di una comunità – è scritto nella nota nella quale L a Soprintendenza viene messa in guardia anche sul tipo di restauro che il Comune intende fare della Grangia San Benedetto di Faiano anche alla luce di alcune ipotesi pubblicate in rete che più che un restauro mostrano una ristrutturazione alquanto discutibile.

Nell’occasione è stata anche evidenziata alla Soprintendenza la necessità di bonificare il terreno di sua proprietà in via Cavalleggeri dove si è formata una discarica che di fatti è a pochi metri dal centro urbano.

 “Ci auguriamo che la nostra sollecitazione faccia in modo che la Soprintendenza sia molto più presente sul nostro territorio – conclude la nota- sollecitando il Comune affinché onori al meglio il suo compito di tutelare il nostro patrimonio edilizio e di beni culturali”.