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di Mariateresa Conte

Vallo Della Lucania – Ha avuto il via nel ricordo del sindaco di Pollica, Angelo Vassallo, l’incontro organizzato dalla Fondazione Grande Lucania per la presentazione del “Manifesto del Mezzogiorno” proposto da 100 sindaci salernitani al Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte giunto in visita istituzionale pochi minuti fa, all’auditorium De Berardinis di Vallo della Lucania. A moderare l’incontro, dando il via all’evento organizzato dalla Fondazione Grande Lucania, il giornalista e direttore del quotidiano La Città di Salerno, Antonio Manzo, che ha ricordato il sindaco pescatore di Pollica, ucciso con nove colpi di pistola il 5 settembre 2010, Angelo Vassallo. Dieci le proposte per lo sviluppo e la crescita del Sud e del territorio salernitano quelle fatte in questi minuti, da 100 sindaci del territorio a sud di Salerno, al premier e contenute nel Manifesto del Mezzogiorno. Ad aprire l’evento storico per il territorio salernitano, il sindaco di Vallo Della Lucania, Antonio Aloia, che ha sottolineato al premier, le difficoltà e l’isolamento che il territorio salernitano vive quotidianamente -“Mentre nel nord del Paese si discute di Tav-ha detto il primo cittadino-nel sud del Paese non esiste una linea ferrata di alta velocità. Quale sviluppo ci può essere se ancora oggi, abbiamo serie difficoltà nei collegamenti viari alle città metropolitane?-ha chiosato. -Non è gratificante per noi sindaci-ha aggiunto Aloia-negare quotidianamente alla nostra gente quello che dovrebbe essere un diritto di tutti: il lavoro. È necessario-ha aggiunto il sindaco di Vallo- adeguare l’offerta dei servizi essenziali alle esigenze dei residenti, tra questi il miglioramento della rete dei collegamenti viari da Vallo della Lucania per l’autostrada A2, Salerno e il Vallo di Diano”. Viabilità, mancata metanizzazione nel Cilento, ma anche scuole fatiscenti, sanità locale sempre più indebolita e giustizia lenta come il caso del Tribunale di Vallo della Lucania finito in questi giorni, al centro del dibattito mediatico nazionale circa la carenza di magistrati ed il conseguente rallentamento dei tempi della giustizia civile, evidenziati dal sindaco di Vallo che ha concluso il suo intervento, proponendo al premier, “la creazione di un Ambito territoriale composto dai comuni dell’area Parco Nazionale per gestire i servizi essenziali quali sanità, giustizia, servizi idrici, ecc, e possibilità di accesso ad una fiscalità di vantaggio capace di attrarre gli investimenti”. Servizi carenti, ma anche proposte, come quella fatta dal palco dell’auditorium, dal vicepresidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola che rivolgendosi al presidente del Consilgio, ha chiesto –“l’inserimento tra i punti all’ordine del giorno del Consiglio dei Ministri, l’approvazione della delibera per la fuoriuscita dal commissariamento della sanità della Regione Campania”. Presenti tra i relatori dell’incontro anche il Presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Tommaso Pellegrino, il Presidente della Banca del Cilento di Sassano e Vallo di Diano e della Lucania, Pasquale Lucibello, il Presidente della Fondazione Grande Lucania Onlus e Senatore della Repubblica, Francesco Castiello.