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Salerno – “Abbiamo portato la Salernitana nel calcio che conta e vogliamo  rimanerci. Allestiremo una squadra competitiva. Aldilà della mia presenza”.

Avesse avuto un microfono avrebbe parlato per mezz’ora. Claudio Lotito fa di necessità-virtù. Aspetta il suo turno. Appena la squadra si sottrae all’abbraccio metaforico delle migliaia e migliaia di salernitani assiepati aldilà della recinzione (le regole non hanno permesso l’afflusso sulle gradinate), va sul tetto. Guarda i tifosi e si lascia guardare. Ascolta i cori, cede ad un timido applauso. Ha tanto dentro, vorrebbe parlare ma – senza impianto audio – teme di non riuscire a farsi ascoltare. Allora alza il tono ma riesce a dire appena due frasi.

Più tardi ai  microfoni, invece, spiega: “In 10 anni, qui, ho investito 80 milioni. Quanti salernitani lo avrebbero fatto?”. Fissato il prezzo e manifestata la volontà di vendere, bisognerà attendere eventuali offerte. 

Ottenuto il mandato dalla proprietà, la società procederà con l’allestimento della squadra che dovrà mantenere la massima categoria. La Salernitana sarà regolarmente iscritta alla serie A. Lunedì il Consiglio Federale partorirà la soluzione a questa vicenda.