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Salerno – “La famosa ‘Scalinatella’, negli anni ’50, fu scritta per la voce di Roberto Murolo e magistralmente interpretata con la sua chitarra, per omaggiare e ‘lanciare’ Positano, allora paese semi sconosciuto della costiera”. Il maestro Espedito De Marino, domenica sera alla Sala Pasolini di Salerno, svela alle 120 persone presenti allo spettacolo in ricordo del cantautore napoletano nato 108 anni fa un aneddoto che, giura, finora è stato ammantato di mistero. Per quale paese è stata composta la famosissima canzone? Capri, Sorrento o Positano? De Marino, che di Murolo è stato per un quarto di secolo il chitarrista, tramanda il personale racconto che l’artista sovente gli ripeteva di un episodio in Rai allorquando, sessant’anni fa, fu indotto a chiarire origine e finalità della canzone. Episodio che permette a De Marino, salernitano di Scafati, di rimarcare il notevole attaccamento di Murolo a Salerno ed alla sua provincia, supportato anche da un inedito e sorprendente Alfonso Andria-attore, puntuale nel ricordare “le sette serate consecutive gratuite del Maestro per rilanciare un nostro teatro nel centro storico”. Emozionante fino al limite del commovente, lo spettacolo “in ricordo di Roberto Murolo” è stato introdotto dai messaggi istituzionali degli assessori comunali Tonia Willburger e Gaetana Falcone e del Consigliere regionale – presidente della Commissione Bilancio – Franco Picarone.