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Nocera Inferiore (Sa) – Tour di grande impatto per il Governatore a Nocera Inferiore. “Non sono venuto qui a fare campagna elettorale ma a portare i risultati della nostra azione amministrativa” ha detto appena arrivato a Fosso Imperatore. E, in effetti, ha consegnato al nutrito parterre di imprenditori – in uno con il locale Consorzio – un paio di ottime notizie. La prima riguarda la costruzione dell’impianto fognario industriale – condizione per lo sviluppo delle attività – “per la quale abbiamo stanziato 16 milioni e le cui procedure seguirò personalmente per evitare di perderci nelle paludi burocratiche”. La seconda l’ampliamento del 20% delle volumetrie degli opifici senza alcun impatto sullo strumento urbanistico. Non a caso, sindaco Manlio Torquato (padrone di casa) a parte, l’unico politico che ha voluto al suo fianco è stato il consigliere regionale e presidente della Commissione Bilancio, Franco Picarone “che ha fatto approvare un emendamento che consente l’ampliamento delle superfici coperte nelle zone industriali”, dice animando un curioso siparietto, qualche istante dopo aver ricevuto un portafoglio, omaggio degli industriali locali. Sale in auto e, mentre sfreccia verso Monte Vescovado, chiama gli uffici per dare impulso fattuale a quanto poco prima annunciato. Arrivati sul posto prende visione del paio di scheletri di palazzi da risanare (”qui ci sono 50 alloggi”, gli confida il sindaco – foto in alto) poi, quando incassa la promessa di Torquato “risolva i problemi dell’inquinamento e del recupero urbanistico e le faccio costruire a Nocera il monumento in vita…”, cede alla più rituale delle scaramanzie… In centro si affaccia su uno dei ponti del Cavaiola (articolo a parte) e tocca con mano il livello di inquinamento. Quando entra in Comune si ferma ad ascoltare le proteste di un gruppo di cittadini nei riguardi della Gori. Poi arringa, da par suo, nell’aula del Consiglio comunale. E’ immerso tra la folla mentre Franco Picarone spiega i dettagli di ogni provvedimento: “La Regione sta risolvendo due grossi problemi: a Nocera da 60 anni manca il collettore fognario e di depurazione sia in centro che per le aste torrentizie della Cavaiola e della Solofrana che a Fosso Imperatore. Poi c’è la questione dell’edilizia residenziale pubblica. Per entrambe le questioni le procedure sono a conclusione”.