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Salerno – Si ripete, la sera di Natale, la polemica tra Fratelli d’Italia e Roberto Saviano.

Il post dello scrittore scatena, innanzitutto, il senatore salernitano Antonio Iannone: “Pur di provocare, Saviano non ci risparmia c…te manco a Natale. Non capisco perché chi non è credente è sempre proiettato ad offendere il culto di chi lo è. Se io non fossi credente non me lo potrei proprio il problema di parlare della nascita di Gesù ed invece devono offendere, devono fare necessariamente i sacerdoti del laicismo offendendo i dogmi del Cristiano. Sarà una brutta cosa il deserto dell’anima ma non per questo si può consentire la mancanza di rispetto”.

Gli fa eco il dirigente del partito della Meloni, Antonio Roscia: Saviano ignora. Gesù non era povero e non è mai stato povero. Giuseppe aveva una bottega di falegnameria che per i tempi significava essere un borghese e Maria proveniva da una famiglia agiata (nozze di Cana). Gesù non ha mai patito la fame ed era vestito molto bene tanto che, alla crocifissione, i soldati romani si giocarono a dadi la sua tunica. Di che parliamo?”.