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Il deputato di Articolo Uno-Mdp, Michele Ragosta, ha rilasciato delle dichiarazioni in merito all’emergenza migranti che sta interessando la provincia di Salerno. Il commento arriva dopo lo sbarco di venerdì della nave Aquarius al porto cittadino con a bordo oltre 1000 migranti salvate al largo della Sicilia.

«Sistemare i migranti in un capannone industriale allestito con brande di fortuna e bagni chimici è una soluzione inaccettabile al problema dell’accoglienza. Quello che è accaduto a Cicerale, dove in tutto fretta è stato allestito un’ex opificio messo a disposizione di un privato all’interno della zona industriale, o a Salerno nei locali che ospitavano gli uffici di Equitalia non può e non deve essere tollerato. Mi appello al Prefetto di Salerno affinché trovi una soluzione alternativa e adeguata ai bisogni e alle necessità di chi è in fuga da guerre e carestie, con attenzione in particolar modo ai tanti minori e alle donne incinte».

«La prossima settimana presenterò un’interrogazione urgente al ministro dell’Interno, Marco Minniti, per chiedere che il Governo si adoperi per apportare delle modifiche necessarie a tutto il sistema dell’accoglienza in Italia, garantendo maggiori e più puntuali controlli per verificare l’esistenza dei requisiti umanitari e igienico-sanitari da parte di chi mette a disposizione locali e strutture per ospitare i migranti che sbarcano al porto di Salerno», ha concluso Ragosta, «a Salerno città, così come in provincia ci sono numerosi edifici pubblici, finanziati anche con fondi europei, che potrebbero accogliere degnamente i migranti. I sindaci le mettano a disposizione».