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Roccagloriosa (Sa) – Un monumento sensazionale impreziosisce la provincia di Salerno. Una necropoli di 2.351 anni fa si trova in località la Scala del borgo di Roccagloriosa, sito nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

Sono state portate alla luce dalla Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggi di Salerno e Avellino le  tombe 19 e 24 all’interno del recinto funerario.

La Soprintendenza così le descrive: “La tomba 19, databile al 330 a.C. circa, apparteneva a un personaggio maschile di età adulta e di famiglia aristocratica. La tomba 24, la più grande delle tombe a camera di Roccagloriosa, apparteneva a una donna che al momento della morte, avvenuta intorno alla metà del IV secolo a.C., doveva avere un’età superiore ai 40 anni.

L’eccezionale ricchezza del corredo rivela che la defunta rivestiva un ruolo eminente nella comunità di Roccagloriosa: Nella tomba erano stati, infatti, deposti oltre trenta vasi, in gran parte destinati a contenere gioielli e oli profumati”.