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di Gigi Caliulo

Come arriva la Salernitana alla prima uscita esterna della stagione? Se lo chiedono in tanti nelle ore che precedono la sfida di questa sera al San Vito contro un Cosenza incerottato almeno quanto il Siracusa visto all’opera all’Arechi lunedì scorso.
C’è più di un dubbio nella mente di tifosi e addetti ai lavori. La prova indecifrabile sfoderata contro gli Aretusei ha lasciato sospesi giudizi e sensazioni. Una vittoria è sempre tale anche senza la cartina di tornasole del gioco, della qualità e della brillantezza. È calcio d’agosto, certo, ma ci si aspettava altro in termini di proposta e i risultati maturati nelle ore che precedono il match di stasera rimandano a tempi migliori ogni valutazione.
La certezza, al momento, è una sola: al di là delle belle – e ridondanti – dichiarazioni dirigenziali circa le “mani libere” con cui lo staff tecnico avrebbe dovuto (sic!) operare in sede di mercato ci ritroviamo a poco più di 24 ore dal gong con un pugno di voci ed alcuna certezza su come si chiuderà l’ampia finestra delle operazioni estive. Tante voci, tanti arrivi ormai imminenti e nessuna ufficialità con il legittimo sospetto che – nella realtà – il diesse Faggiano tutto ha potuto meno che operare realmente senza tenere conto anzitutto delle uscite pesanti che, ad oggi, restano ancora in stand by. Ed ecco che Raffaele (che dopo l’eliminazione in Coppa Italia contro il Sorrento fu abbastanza esplicito in tal senso) continua a fare i conti con una rosa sostanzialmente fluida, con diverse rotazioni monche e qualche ruolo evidentemente scoperto. A Cosenza, stasera, vedremo di fatto la stessa squadra di sei giorni fa con la speranza che una settimana di lavoro in più abbia alleggerito le gambe e schiarito le idee sui concetti propositivi del calcio che il tecnico granata ha in mente.
Poi ci sarà il rush finale: meno di 24 ore per delineare il futuro di Legowski, Tongya e Maggiore (con Daniliuc ormai partente certo) e stabilire se basterà il suono del gong a far ritrovare stimoli e concentrazione ai “pezzi pesanti” ancora in rosa o si riuscirà a far girare le porte del gran bazar granata con rapidità e lucidità in modo da completare adeguatamente lo scacchiere a disposizione del tecnico.
Staremo a vedere.