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I servizi di controllo del territorio predisposti dal Questore di Salerno e diretti dal vice questore aggiunto Rossana Trimarco hanno condotto all’arresto di un parcheggiatore abusivo in piazza Casalbore. L’uomo è stato fermato a mezzanotte, su segnalazione pervenuta alla sala operativa, nell’area antistante la tribuna dello stadio Vestuti. L’accusa per il parcheggiatore abusivo è quella di estorsione nei confronti di una donna che successivamente al parcheggio della propria autovettura era stata avvicinata subendo minacce ed offese dopo che la stessa aveva negato i due euro richiesti per il parcheggio.

 

La vittima in un primo momento aveva provato a sottrarsi al pagamento richiesto dichiarando di non avere spiccioli ma che avrebbe corrisposto il denaro al suo ritorno. A quel punto il malvivente l’aveva incalzata al fine di ricevere i soldi tanto da spingere la malcapitata, impaurita, a consegnargli una banconota da dieci euro ricevendo al contempo il resto.

Nonostante ciò, il parcheggiatore aveva continuato a minacciare la donna dichiarando che se avesse denunciato i fatti alla polizia non avrebbe più trovato la sua autovettura. A questo punto, la sala operativa veniva informata della situazione in atto da un familiare della donna provvedendo a mandare sul posto una ‘volante’. Da lì il fermo e l’identificazione del trentunenne Antonio Maresca, salernitano con precedenti per reati contro il patrimonio. Maresca nella circostanza ha opposto resistenza peggiorando la sua situazione e macchiandosi anche del reato di resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa del giudizio per il rito direttissimo. L’altra accusa che pende sul suo capo è quella di aver esercitato l’attività di parcheggiatore senza la prevista autorizzazione, ragion per cui i 127 euro trovati in suo possesso sono stati sequestrati.