Tempo di lettura: 2 minuti

Salerno – Sono stati 1203 i positivi nel comune capoluogo, con una media di 39 positivi al giorno, ed un’incidenza dell’8,2 per cento su una media regionale del 12,05 quindi decisamente più alta. I dati stanno vertiginosamente crollando per fortuna ad aprile dove al momento la media dei positivi è scesa al 16,5 con un’incidenza del 6%.

Sono i dati diffusi questa mattina dal sindaco di Salerno Vincenzo Napoli che, in modalità zoom, ha incontrato la stampa per fare il punto su una serie di interventi, partendo dalle buone notizie che riguardano i contagi, ma soffermandosi anche sull’attivazione a breve di due nuovi hub per la vaccinazione nel centro sociale e a Matierno, mentre ha escluso per il momento l’attivazione prevista, in una prima ipotesi, di un centro vaccinale anche presso i salesiani, con i quali non si è raggiunto l’accordo per la locazione Al momento Salerno, a differenza di quello che è accaduto in costiera amalfitana non pensa di attivare o di sollecitare asl ad attivazione di una panchina per riservisti ai quali somministrare le dosi che avanzano, ma il comune capoluogo è al lavoro per individuare una nuova sede dell’Usca che dal 30 aprile dovrà lasciare le piscine Vigor.

Rispetto ai ritardi relativi alla somministrazione dei vaccini, in modo particolare per le persone non deambulanti, il sindaco si è impegnato a pungolare l’Asl e ha comunque denunciato anche per il comune capoluogo una penuria nella disponibilità di dosi.