Tempo di lettura: 2 minuti

Salerno – Il senatore di Fratelli d’Italia Antonio Iannone è capogruppo in Commissione Antimafia. Sulla vicenda giudiziaria scoppiata a Salerno, ha assunto una iniziativa forte: “Al netto dell’attesa del lavoro della magistratura (…) è necessario che il Ministero dell’interno intervenga con una commissione di accesso per verificare il complesso degli atti amministrativi al Comune. Rivolgerò subito al Ministro Lamorgese un’interrogazione per conoscere cosa intende fare considerando che non si è ancora insediato il nuovo Consiglio Comunale”.

La vicenda-Salerno trova ampia eco anche sulla (seguitissima) pagina facebook di Giorgia Meloni.

Inchiesta in cui è professionalmente coinvolto anche l’ex candidato a sindaco del centro-destra Michele Sarno, tessera FdI in tasca, eletto consigliere comunale. Sarno difende proprio Fiorenzo (Vittorio) Zoccola, ritenuto elemento centrale dell’intera inchiesta. Sarno ha assistito Zoccola – già suo cliente – nell’intenso interrogatorio durato 7 ore. 

Giffoni Valle Piana – Il rappresentante territoriale di Fratelli d’Italia Giuseppe Marrandino è stato nominato assessore dal neo-sindaco Antonio Giuliano, legato in particolare al deputato Piero De Luca (foto in basso). Marrandino si era candidato nella lista civica ‘Giffoni Bene Comune’ a sostegno proprio dell’uscente Antonio Giuliano, raccogliendo circa 800 voti. FdI conferma che Marrandino resterà il riferimento del partito a Giffoni.

Giuseppe Marrandino conferma e spiega: “Il rapporto nasce nel 2016 quando, da consigliere di opposizione, aderii al nascente progetto ‘Giffoni Bene Comune’. Progetto andato avanti e sfociato nella alleanza programmatica in base alla quale ci siamo presentati alle elezioni. Il sindaco Antonio Giuliano è stato leale: a lui riconosco il merito di aver aperto la giunta ad esponenti di partiti non di suo riferimento. Sono e resto di Fratelli d’Italia. Rispetterò l’impegno assunto con FdI, i 774 elettori e con il sindaco al quale mi lega un forte patto di lealtà”.