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È sold out giovedì sera (12 dicembre 2019), alle ore 21, al Teatro Augusteo di Salerno per la “Buona Novella” di Fabrizio De André riarrangiata per un ensemble di dodici strumenti, due formazioni corali ed una voce solista. A mettere in piedi l’intero progetto sono state le associazioni Laes ed Estro Armonico con il patrocinio del Comune di Salerno. La direzione artistica è di Silvana Noschese. A mettere le mani sugli spartiti, curando la riscrittura è stato Roberto Marino, musicista e compositore. La voce femminile che farà da filo rosso sarà quella di Alfina Scorza, cantautrice e raffinata interprete salernitana. I cori che saliranno sul palcoscenico comunale saranno quelli dell’Estro Armonico ed Il Calicanto. A dirigere le voci bianche sarà Milva Coralluzzo. Due le voci recitanti scelte, e sono quelle di Igor Canto e Cristina Recupito. La regia è di Franco Alfano.

“Riproporre la “Buona Novella” alla cittadinanza ed ai giovani in particolare – spiega Silvana Noschese – è un modo per ricreare, nel periodo delle celebrazioni natalizie, un contesto di condivisione e un comune sentire indispensabile per costruire un futuro a misura della persona e della bellezza di un’arte, ci si augura sempre più a misura d’uomo”.

Il concerto-spettacolo in programma giovedì sera rientra tra le iniziative che da tempo l’Associazione Estro Armonico mette in campo in occasione di Luci d’Artista e del Natale.  Ponendo sempre al centro la voce come “strumento”, l’idea di quest’anno è quella di riproporre l’intuizione dello stesso De André e parlare di Cristo e della sua storia direttamente al cuore della gente. Non un racconto ad una sola voce, ma una coralità d’intenti e quindi di ritmi e melodie che fondono temi antichi, moderni e contemporanei.  Ciò che emerge da questo lavoro è l’uomo-Gesù, lo stesso che Faber ha così ben delineato nella sua composizione.

“Per me che sono cresciuta ricercando nella musica e nel canto valori sociali e politici da una parte, educativi e divulgativi da un’altra e umano-divini da un’altra ancora – aggiunge Noschese – la “Buona Novella ha rappresentato e rappresenta tuttora una appassionante sintesi. C’è l’umano, il divino, il mondo, la storia, la nostra storia e quella delle nostre origini e di certi “errori” che se non visti, riconosciuti e “cantati” rischiano di ripetersi senza fine”.

Tra gli obiettivi che si pone questo progetto c’è quello di appassionare alla cultura della coralità.  Un pilastro della neo costituenda Scuola di Coralità che l’Associazione Estro Armonico sta portando avanti anche con progetti artistico-educativi, frutto di una concreta sinergia con le associazioni del territorio.