Tempo di lettura: 2 minuti

Salerno – Non solo denuncia sullo stato di degrado della città di Salerno, ma tappa dopo tappa in luoghi abbandonati a partire dal solarium di Piazza della Concordia, l’associazione Help ed il Comitato Salute e Vita presenteranno anche un elenco di proposte per riqualificare e restituire alla città di Salerno questi contenitori abbandonati.

C’è naturalmente nell’elenco l’ex tribunale di Salerno, il quartiere delle Fornelle, l’ex Ladir di via dei Greci e la discarica abusiva sorta lungo via San Luca nel quartiere di Cappelle, ma anche l’ex Ostello della gioventù di Torrione, la casa cantoniera della ferrovia a Torrione e la villa Ciro Bracciante a Mariconda senza dimenticare il Palazzetto dello Sport allo stadio.

Con l’iniziativa “Dritti al punto” le due associazioni puntano a realizzare un dossier che sarà consegnato anche al consigliere comunale Gianpaolo Lambiase vicino a sostenere le stesse proposte di riqualificazione per la città di Salerno. Una delle idee riguarda il settore dell’artigianato e propone di utilizzare palazzo Genovese come una casa per le arti e mestieri dove avvicinare ed introdurre i ragazzi alle lavorazioni tradizionali di cui ormai si sta perdendo traccia. A Fratte, riflettori puntati sulla Villa comunale, ormai è diventata solo luogo di spaccio, come ha dichiarato il presidente e portavoce delle iniziative, Lorenzo Forte.