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Emozione, gioia ed anche un pizzico di fortuna e la speranza che quell’auspicio dello slogan scelto per la settima edizione di In Vino Civitas “Il vino porta bene” possa davvero funzionare per loro e per tutte le imprese dell’Emilia Romagna messe in ginocchio dall’alluvione dello scorso maggio. È quanto portano via da Salerno Maria Rosa e Giampaolo Bordini, i titolari dell’azienda vitivinicola Villa Papiano di Modigliana che hanno ricevuto, dal Prefetto di Salerno, Francesco Esposito, il Bacco in ceramica artistica tradizionale vietrese realizzato dal maestro Lucio Ronca, presidente di Cna Salerno e promotore con l’associazione, diretta da Simona Paolillo, del premio EccellenSA, un riconoscimento attribuito, durante il Salone del Vino di Salerno ad un’impresa del settore vino che si è distinta in altri ambiti. La Settima edizione del Salone del Vino di Salerno si è aperta, condotta da Pippo Pelo, proprio all’insegna dell’accoglienza con un brindisi multietnico ma anche sulla condivisione di un concetto di intreccio e rete, ribadito anche attraverso il taglio del nastro che ha unito le mani del presidente di Createam Sergio Casola e del vice presidente della Cciaa di Salerno, Peppe Gallo a più… forbici. In coerenza con la campagna di solidarietà promossa dall’associazione in ambito nazionale, come testimoniato a Salerno da Fabio Bezzi, Direttore Divisione Sindacale e Associativa CNA, Salerno offre il suo sostegno all’Emilia Romagna affinché dopo il clamore mediatico, subito dopo il dramma, non si spenga l’attenzione sul supporto al mondo imprenditoriale colpito dall’alluvione. Ma l’auspicio di un futuro migliore si spero arrivi anche alla Campania, dove, secondo i dati Ismea, illustrati da Valeria Baranello, di CNA Agroalimentare, nel 2023 si prospetta un calo produttivo a livello regionale, a causa delle condizioni climatiche estreme, avvenute durante la crescita dei germogli, la fioritura e l’allegagione, che hanno creato una forte pressione della Peronospora.

“L’entità di questa situazione si esprime a macchia di leopardo, in funzione della suscettibilità varietale e della posizione dei siti– ha spiegato la Baranello– Ogni area ha situazioni diverse, con differenze significative anche nello stesso vigneto”. Buone notizie arrivano però dalla bilancia commerciale: negli ultimi dieci anni l’export in valore è cresciuto del 56%: +16% nei Paesi Ue, mentre nei Paesi Extra Ue il valore dell’export è raddoppiato. A portare buone notizie, illustrando una serie di interventi predisposti dalla Regione Campania, sono stati anche l’assessore regionale all’Agricoltura, Nicola Caputo e Luca Cascone e Franco Picarone, presidenti rispettivamente della Commissione Trasporti e Bilancio, mentre il deputato salernitano Piero De Luca si è soffermato più in generale sulla necessità di sostenere lo sviluppo del Mezzogiorno. Nella prima giornata anche gli interventi di Francesco Morra, delegato alla cultura della provincia di Salerno e dell’assessore al turismo del Comune di Salerno, Alessandro Ferrara.

In conclusione della prima giornata anche la premiazione nell’ambito della prima edizione del premio letterario “Pagine di Vite”, che una giuria composta da giornalisti e dirigenti scolastici ha conferito a Paolo Romano, autore del libro “Io, Campania” nel quale più volte evidenzia il legame tra produzione del vino e territorio campano. Al piano superiore anche le prime due masterclass con Ais.

DOMANI DOMENICA 22

Nel programma della seconda giornata che si aprirà alle 16 e terminerà alle 23 un viaggio nel tempo, attraverso la moda. Non solo infatti le 85 aziende vitivinicole presenti che faranno degustare i loro prodotti (il biglietto d’ingresso concede assaggi illimitati) saranno accolti da un corteo medievale frutto della sinergia con la Fiera del Crocifisso ritrovato, ma all’interno della Stazione Marittima, tra i brindisi ci saranno anche le eccellenze artigianali in mostra: moda con gli abiti di Pina Pascente, Moda Louise Positano ( che riceverà anche attestato di maestro artigiano) e le pellicce di Salvatore Carlino, le foto dei maestri Armando Cerzosimo, Luigi De Lucia, Gerry Capaccio, Paola Esposito e Francesco Iannotti e le opere in ceramica degli allievi della Scuola regionale di Ceramica, dal quale arriva il Prillo, il riconoscimento che verrà assegnato al miglior Vino Rosso e al miglior Vino bianco presente al Salone dalla giuria del Premio Arechi, composta tra gli altri da Tommaso Luongo e Nevio Toti, rispettivamente presidente regionale e provinciale di Ais Campania e Salerno. Tra i momenti di riflessione il professore Giuseppe Festa ospita ad In Vino Civitas Angelo Radica, Presidente Nazionale Città del Vino e Simone Feoli, coordinatore regionale di Campania, Molise e Puglia di Guida Bio, nonché docente nazionale ONAV. Ma di vino e sviluppo del territorio ci sarà occasione di discutere anche con il presidente di Unioncamere e della Camera di Commercio di Salerno Andrea Prete. Le Masterclass di Ais saranno invece dedicate a “Il Vulture in Cantina …di Venosa!” e al “Pinot Nero e Gewurztraminer. L’Alto Adige secondo Elena Walch”.