- Pubblicità -
Tempo di lettura: 2 minuti

Mare sporco a Salerno, l’ennesima falsa partenza per l’estate balneare”. Aurelio Tommasetti, consigliere regionale della Campania della Lega, rivolge un nuovo appello ai vertici istituzionali di Comune, Provincia e Regione dopo le segnalazioni giunte da numerosi bagnanti sull’acqua sporca lungo il litorale del capoluogo.
Immagini e video diffusi via social e ripresi dai mezzi d’informazione sono impietosi. Vere e proprie chiazze marroni di sporcizia – sottolinea – che deturpano il nostro mare e rendono praticamente impossibile fare il bagno. Pensiamo ad esempio alla zona del molo Masuccio dove il degrado è apparso evidente.
Reputo grave che i cittadini desiderosi di un po’ di relax siano costretti a preoccuparsi per il proprio igiene e la propria salute”.
Una storia che si ripete, ricorda Tommasetti: “Sembra di dirci sempre le stesse cose ma è un dato di fatto che il fenomeno si ripeta ogni estate, senza che vengano presi provvedimenti adeguati. Leggo che l’assessore all’Ambiente di Salerno ha chiesto un’ispezione dell’Arpac, ma non era forse il caso di intervenire prima? Con la vergogna del mare sporco, Salerno si gioca una fetta della sua reputazione di città turistica. Se i residenti fuggono dalle spiagge, figuriamoci i visitatori”.
Il consigliere regionale conclude: “Molte sono le promesse che non hanno trovato riscontro nei fatti, a cominciare dalla rivoluzione del piano di ripascimento. Sarebbe il caso di concentrarsi sui veri problemi che affliggono il nostro mare e rovinano irrimediabilmente l’immagine di Salerno”.