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Salerno – Far comprendere alla nuova proprietà di Treofan, il gruppo Jindal Europe film, che esistono delle regole e degli impegni presi dai predecessori. E’ il primo obiettivo con il quale, come ribadito anche oggi dal presidente del Consorzio Asi di Salerno, Antonio Visconti, lo scorso 6 novembre si è dato il via ad una procedura per riacquistare parte dei terreni che circondano l’insediamento produttivo di Battipaglia, dove è ormai chiaro, il gruppo indiano ha messo a segno una speculazione sulla pelle dei 78 lavoratori, oggi in cassa integrazione. Per rendere appetibile l’area a nuovi insediamenti, l’asi ha proceduto con un’azione di forza alla quale Jindal potrà rispondere entro trenta giorni. In occasione del riconoscimento della zona economica speciale, i vertici dell’Asi hanno accertato che tra le aree non utilizzate ci sarebbe una gran parte dei terreni concessi alla Treofan. L’Asi, con il sostegno di Confindustria (alla conferenza stampa in cui si annunciò l’iniziativa lo scorso 4 novembre partecipò anche il deputato Pietro De Luca assicurando l’impegno parlamentare su questo percorso), è intenzionata a rientrare in possesso di quei 18 ettari liberi per renderli disponibili per ospitare nuove imprese e per creare posti di lavoro.