- Pubblicità -
Tempo di lettura: 2 minuti

Non cambia nulla: il trasferimento della centrale operativa del 118 da Salerno, dove è ospitata in un locale di 300 m quadri all’interno dell’azienda ospedaliera Ruggi d’Aragona, a Nocera inferiore non avrà impatto sui servizi offerti ai cittadini. È stato questa mattina il direttore amministrativo dell’Asl, Primo Sergianni a rassicurare i cittadini dopo le preoccupazioni emerse ieri nell’ambito della discussione sorta all’interno del consiglio comunale di Salerno. Più di un consigliere aveva infatti destato perplessità e preoccupazioni sul trasferimento dal Comune capoluogo per assenza di spazi idonei della centrale operativa del 118. Per il vertice dell’azienda sanitaria locale ci sarà, invece, una serie di vantaggi operativi legati a quella che è una centrale telefonica che potrebbe essere ospitata ovunque e che soprattutto non è a servizio della città di Salerno, ma dell’intero distretto sanitario provinciale. E anche se il direttore non lo dice esplicitamente, si teme che dietro le polemiche ci siano soltanto gli interessi strumentali di chi, operando nella centrale operativa sarà costretto a trasferire da Salerno a Nocera. 

Sergianni ha chiarito anche la vicenda relativa all’opzione che era stata ventilata nell’ambito della seduta del consiglio comunale ovvero l’utilizzo degli spazi dell’ex Soccorso Amico. Per la struttura situata nella zona orientale di Salerno ci sono grandi progetti da parte dell’Asl che ne vuole fare un grande hub per le analisi anche in quel caso accentrando tutti i laboratori in un’unica struttura a servizio del distretto sanitario.