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Arrivano le prime reazione dei non eletti ed i toni sono già fuori le righe. Come riporta il sito dagospia.com, il presidente della Lazio, Claudio Lotito è un fiume in piena: poche ore fa, ha avuto la matematica certezza di essere stato trombato alle elezioni. Lotito non ce l’ha fatta per pochi voti, e, dicono quelli che hanno avuto la sfortuna di rispondergli al telefono, è letteralmente furioso. Lotito è stato candidato da Forza Italia al Senato, nel collegio plurinominale Campania 1, che comprende le province di Avellino, Benevento e Caserbta, al numero 2 del listino bloccato, dietro Sandrina Lonardo, la moglie di Clemente Mastella. Lady Mastella era candidata anche nell’uninominale di Benevento, ma ha perso contro Danila De Lucia, del M5s, e dunque non ha liberato il suo posto, a scalare, nel listino proporzionale.

Furibonda anche Nunzia De Girolamo: non è stata eletta per mezzo punto percentuale. Candidata in Emilia Romagna, nel plurinominale, non è riuscita a entrare alla Camera. Vittima del “fuoco amico”, la De Girolamo è stata fatta fuori due volte: prima quando il suo nome è stato cancellato (lei dice per volere di Mara Carfagna) dalle liste della Campania, poi con una serie di e mail che invitavano a concentrare i voti su partiti diversi da Forza Italia a Bologna, permettendo a Galeazzo Bignami, candidato in un altro collegio, di essere eletto. Così è andata: Bignami dentro, Nunzia a casa (infuriata).