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Avellino – Riceviamo e pubblichiamo una nota dell’Associazione “In Ricordo di Lacuna” rivolta all’Onorevole Sottosegretario di Stato Ministero dell’Interno, Dottor Carlo Sibilia che richiede una ordinanza che vieti botti, razzi, petardi e giochi pirotecnici:Ci rivolgiamo a Lei in quanto, oltre ad essere un deputato irpino, cosi come lo è la nostra associazione, conosciamo il suo amore e il suo rispetto per gli animali tutti ed è sottosegretario al ministero dell’Interno, ministero responsabile della tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica. Consapevoli del ruolo di coordinamento delle forze di polizia che ricoprite, ci ritroviamo a rivolgerci a Lei e tramite Lei al ministero, per richiedere un’ordinanza contro i botti di capodanno, essendo impossibilitati a rivolgere la stessa richiesta al sindaco di Avellino in quanto, Lei già saprà, è stato sfiduciato.

Come è ormai drammaticamente noto, i fuochi d’artificio hanno effetti negativi sull’ambiente, sull’uomo, sugli animali domestici e selvatici. Gli animali hanno un udito più sviluppato di quello umano, un cane ad esempio percepisce un rumore a una distanza 4 volte superiore rispetto a noi; ma non è solo una questione di intensità del suono, anche del tipo di frequenza: l’uomo sente una gamma di suoni fino a 20 mila hertz, il cane fino a 40/46 mila hertz, i gatti fino a 70.000 hertz, i pipistrelli oltre i 100.000 hertz. Di conseguenza, le improvvise deflagrazioni scatenano negli animali il panico, inducendoli a reazioni incontrollate e pericolose per se stessi e per gli esseri umani. Cani e gatti spesso fuggono impazziti di terrore, perdono l’orientamento, si smarriscono, si espongono a incidenti con gravi conseguenze anche per gli automobilisti, oppure si gettano nel vuoto se lasciati sui balconi.

I fuochi artificiali, i petardi, i cosiddetti botti sono causa di morte, ferimenti e traumi per animali domestici e selvatici. Gli uccelli che riposano sui posatoi notturni, spesso in colonie affollate, alle improvvise detonazioni hanno rovinose reazioni di fuga che, unite alla mancanza di visibilità, ne causano la morte per eventi traumatici derivanti dall’impatto con le strutture urbane.

Meno noto ma ugualmente grave sia per l’uomo sia per l’ambiente è il problema del PM10, ossia delle polveri sottili rilasciate dagli spettacoli pirotecnici. Polveri che si depositano ovunque e imbrattano il decoro urbano, e inoltre contribuiscono a peggiorare malattie esistenti oppure a provocarne di nuove, specialmente a carico dell’apparato respiratorio. I fuochi d’artificio in un tempo assai breve rilasciano un quantitativo di PM10 che supera di 8 volte e più il valore limite.”

Riportiamo dal Codacons : “I fuochi d’artificio provocano un vertiginoso aumento delle polveri sottili, sostanze non salutari come le polveri di stronzio, bario, rame, alluminio, titanio e ferro. Non si tratta solo di una primitiva e pericolosa usanza, che ogni anno provoca centinaia di feriti, anche gravi, ma anche di una pseudomoda che, al di là degli incidenti, costituisce comunque un problema serio per la salute, in particolare per bambini, anziani ed animali.”