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Benevento – “Un’ora e mezzo di concerto valgono come 15 giorni di libertà in più”. Questo il concetto che emerso dall’evento organizzato questa mattina dall’Associazione Figli di Barabba e La mansarda in collaborazione con l’associazione Terra Mia. La casa Circondariale di Capodimonte come un palazzetto dello sport. Spettatori particolari, persone che hanno vissuto l’evento con una partecipazione importante, perchè si è trattato di un’evasione mentale, un dimenticarsi del perchè si sono trovati in quel posto, lasciando tutti i cattivi pensieri fuori dalla cella. Detenuti felici di sentire le parole del garante Samuele Ciambriello e gli auguri di Patrizio Rispo, storico attore della soap “Un Posto al Sole”. L’attesa più grande, però, era tutta per Andrea Sannino, protagonista di una delle canzoni più cantate del momento, “Abbracciame”, intonata a squarciagola dai detenuti e della detenute, oltre 200 messi nella palestra della struttura circondariale. Sannino non è stato l’unico ospite, presente anche Ivan Granatino che ha acceso la platea con i suoi pezzi. Un momento di svago e relax, un modo per cercare di non pensare a una vita che, in questo momento, concede pochi sorrisi a chi ha sbagliato nella vita, ma ha tutta l’intenzione di voler rimediare per ricominciare dall’inizio.