Diminuiscono i vaccini in Campania

I dati pubblicati dal Centro Farmacovigilanza, 26 mila sospette reazioni avverse

In Campania le coperture vaccinali a 24 mesi contro poliomielite, tetano, difterite, epatite B e pertosse che fino al 2013 superavano il 95%, negli ul

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In Campania le coperture vaccinali a 24 mesi contro poliomielite, tetano, difterite, epatite B e pertosse che fino al 2013 superavano il 95%, negli ultimi due anni sono scese al di sotto di tale soglia, fino ad arrivare nel 2015 al 91,30%. E’ uno dei dati sui 15 anni di attività del Centro Regionale di Farmacovigilanza della Regione Campania relativi all’appropriatezza nell’uso dei farmaci e dei vaccini che verranno resi noti domani nel corso di un incontro su “Farmacovigilanza e sicurezza di farmaci e vaccini”, che si terrà alle ore 9, a Napoli, nel chiostro di Sant’Andrea delle Dame. “Nella nostra Regione, infatti – si spiega – così come nelle altre regioni italiane, si è avuta una riduzione delle vaccinazioni anche, forse, a causa di “falsi allarmismi”. Sono pervenute al Centro regionale di farmacovigilanza campano, tra gennaio 2001 e dicembre 2016, 25.629 segnalazioni di sospette reazioni avverse a farmaci e vaccini con un trend in forte aumento del numero totale di segnalazioni.

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