“E’ lei che non ha voluto Di Fenza tra i candidati delle sue liste? “E’ vero”. Così, Roberto Fico, candidato del centrosinistra alle elezioni in Campania, ha risposto a chi stamattina gli ha rivolto una domanda sul caso sollevato da Fanpage riguardante il consigliere regionale uscente Pasquale Di Fenza, eletto col centrosinistra, espulso da Azione e ora ricandidato con Forza Italia a sostegno del candidato Cirielli. Di Fenza è arrivato alla rottura con Azione, con il provvedimento annunciato dal leader Calenda, dopo il video girato nel suo ufficio, in Consiglio regionale, con la tiktoker partenopea Rita De Crescenzo. Secondo Fanpage, Di Fenza avrebbe avuto rapporti con una famiglia di Marano legata al clan camorristico Polverino.
Roberto Fico, a margine dell’incontro di stamattina con l’Anci a Napoli, ha detto anche che è necessario “tenere sempre altissima l’attenzione, e altissima l’asticella, perché troppo spesso anche i Comuni della Campania abbiamo visto che sono stati sciolti per infiltrazione, quindi ci sono ancora zone grigie, noi su queste zone grigie dobbiamo sempre fare chiarezza. Chiarezza che significa soprattutto riuscire a colpire tutte quelle aree in cui si annidano magari pubblica amministrazione, un certo tipo di imprenditoria, criminalità organizzata, un un certo tipo di politica e noi vogliamo far sì che ci sia una regione sempre dove l’etica pubblica è al primo posto, dove ci siano protocolli di intesa con le forze dell’ordine, protocolli con l’autorità anticorruzione per gli appalti. Faremo un grande lavoro su questo, in parte la Regione già l’ha fatto ma noi faremo ancora più”.
Il candidato del centrosinistra alle prossime elezioni regionali in Campania ha sottolienato anche che il suo appello ai cittadini di partecipazione al voto è legato anche al bisogno di elettori puliti: “tutte le persone libere – spiega – di scegliere, di costruire, oggi hanno un’opportunità, visto che ci sono le elezioni regionali. Non è vero che siamo tutti uguali e che votando un elettore non cambia mai niente. E’ vero invece che partecipando le cose possono cambiare. E oggi quindi nella massima serenità che ognuno si recchi alle urne ad esercitare un proprio diritto votando chi vuole”.
“Io credo che le persone e i campani abbiano intelligenza e cultura per capire perfettamente le proposte e discernere gli show dalla politica e noi che stiamo facendo davvero politica. Come vedete io quasi mai ho risposto alle offese e agli attacchi personali e non abbiamo fatto saltelli sul palco”, ha detto Fico. Alla domanda se domani andrà all’incontro al teatro della Mostra d’Oltremare anche il governatore uscente De Luca, Foco ha risposto “domani diremo tutti coloro che ci saranno ma vengono tutti”.
Domani a Napoli ci sarà la chiusura della campagna elettorale. Fico spiega: “abbiamo cercato di lavorare sui programmi perché quando parliamo di sanita pubblica e di medicina territoriale abbiamo le idee molto chiare. Quando parliamo di aiuto alle famiglie con autismo, disabilità o salute mentale abbiamo le idee chiarissime. Le abbiamo anche quando parliamo di rigenerazione urbana o di progetti come Napoli Est, dove c’è l’università dove c’era un ex fabbrica, ma anche sull’impresa e il lavoro e la formazione e nel continuare la rigenerazione con la linea di costa che crea economia alle sue spalle. Abbiamo le idee chiarissime, quindi è su questo che si vota. Lo dico perché la politica può essere fatta esclusivamente parlando delle cose che si devono fare con una base di ideali e idee che sono chiaramente punti di partenza diversi dalla destra. Dobbiamo avere sempre dei principi e dei valori che ci contraddistinguono e su queste basi costruiamo i nostri ideali, i nostri programmi politici ed è quello che abbiamo fatto”.
Domani a Napoli ci sarà la chiusura della campagna elettorale. Fico spiega: “abbiamo cercato di lavorare sui programmi perché quando parliamo di sanita pubblica e di medicina territoriale abbiamo le idee molto chiare. Quando parliamo di aiuto alle famiglie con autismo, disabilità o salute mentale abbiamo le idee chiarissime. Le abbiamo anche quando parliamo di rigenerazione urbana o di progetti come Napoli Est, dove c’è l’università dove c’era un ex fabbrica, ma anche sull’impresa e il lavoro e la formazione e nel continuare la rigenerazione con la linea di costa che crea economia alle sue spalle. Abbiamo le idee chiarissime, quindi è su questo che si vota. Lo dico perché la politica può essere fatta esclusivamente parlando delle cose che si devono fare con una base di ideali e idee che sono chiaramente punti di partenza diversi dalla destra. Dobbiamo avere sempre dei principi e dei valori che ci contraddistinguono e su queste basi costruiamo i nostri ideali, i nostri programmi politici ed è quello che abbiamo fatto”.



















