Un gesto concreto di solidarietà, nato dal ricordo e trasformato in vita: questa mattina al Parco delle Acacie è stato ufficialmente installato un nuovo defibrillatore pubblico, donato alla comunità di Atripalda grazie ai proventi dell’evento annuale “Dedicato a chi non c’è più”, organizzato dall’Officina 83042.
L’iniziativa, che da anni rappresenta un momento intenso di memoria condivisa e unione civile, si conferma un esempio di come il sentimento privato del ricordo possa diventare un prezioso contributo per il bene collettivo. Attraverso la partecipazione, la sensibilità e la generosità dei cittadini, ciò che nasce per omaggiare chi non è più con noi diventa un vero e proprio investimento nella vita e nella sicurezza di chi oggi abita e vive il territorio.
Il nuovo defibrillatore, collocato in uno dei punti più frequentati della città, arricchisce il patrimonio di dispositivi salvavita presenti sul territorio e rappresenta un passo in avanti significativo nel percorso di prevenzione e tutela della salute pubblica. In una situazione di emergenza sanitaria, infatti, la presenza tempestiva di un DAE può fare la differenza tra la vita e la morte.
Presente all’iniziativa i membri dell’Associazione Officina 83042, con in prima linea Giovanni D’Ercole, poi l’amministrazione comunale di Atripalda con il sindaco Paolo Spagnuolo e il suo vice Mimmo Landi che hanno espresso profonda gratitudine all’Officina 83042 per aver reso possibile questo dono, frutto di impegno costante, attenzione verso il sociale e straordinario senso civico.
“Questo gesto – ha sottolineato l’Amministrazione – testimonia quanto forte sia il legame tra la comunità e il valore della memoria. Il ricordo diventa azione, e l’azione diventa vita: una città è veramente comunità quando la solidarietà supera i confini del gesto singolo e diventa bene comune.”
























