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Anche Benevento si unisce alla grande mobilitazione nazionale indetta dalla Cgil contro la Manovra 2026. Le manifestazioni, che coinvolgono diversi settori pubblici e privati, tranne il comparto aereo e il personale Atac a Roma, hanno visto una partecipazione massiccia da parte dei lavoratori sanniti, con una folta rappresentanza che ha deciso di recarsi a Napoli per unirsi ai colleghi di altre città.
Nel capoluogo sannita, infatti, il trasporto pubblico ha registrato i primi disagi già dalle prime ore del mattino. I lavoratori Trotta Bus hanno aderito allo sciopero con una partecipazione del 50%. Fino alle 10 di stamani il servizio è stato regolare, poi molte corse sono saltate, creando disagi per i cittadini che si sono ritrovati ad aspettare inutilmente alle fermate.
Dei 32 dipendenti di Air Campania, invece, ben 21 hanno partecipato allo sciopero. Gli esponenti beneventani del sindacato hanno infatti sottolineato come questa adesione massiccia dimostri la forte preoccupazione dei lavoratori riguardo alle politiche economiche del Governo. La mobilitazione proseguirà fino a stasera, con conseguenti difficoltà per chi utilizza i mezzi pubblici per spostarsi.
Da Nord a Sud, in molte città italiane si è assistito a manifestazioni di piazza. Come ha dichiarato il leader della Cgil, Maurizio Landini, l’obiettivo della protesta è quello di difendere i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici, contrastare le politiche di austerità e chiedere un maggiore investimento in servizi pubblici, in particolare nella sanità. “Nei prossimi giorni lanceremo una raccolta di firme per presentare in Parlamento una legge di iniziativa popolare per una vera sanità pubblica” ha dichiarato il segretario generale, esprimendo la preoccupazione del sindacato riguardo alle politiche di tagli e privatizzazione dei servizi.