LE SCELTE. Raffaele Biancolino si affida il 3-5-2 per l’Avellino, affidandosi a Daffara tra i pali. Davanti al portiere, linea difensiva a tre composta da Enrici, Simic e Fontanarosa, chiamati a garantire copertura e fisicità. Sugli esterni spazio a Missori e Cancellotti, con il compito di accompagnare entrambe le fasi, mentre in mezzo al campo il tecnico biancoverde sceglie Kumi, Palumbo e Sounas, puntando su equilibrio e dinamismo. In attacco la coppia è formata da Biasci e Tutino, riferimento offensivo e principale fonte di pericolosità. Il Catanzaro di Alberto Aquilani risponde con con il 3-4-1-2 modulo pspeculare: Pigliacelli tra i pali, difesa con Cassandro, Brighenti e Antonini, Cissè a supporto del tandem Pittarello–Iemmello.
PRIMO TEMPO. Sono i padroni di casa a fare la partita sul piano del possesso, cercando di imporre il proprio palleggio fin dalle battute iniziali. L’Avellino, dal canto suo, sceglie un atteggiamento prudente ma ordinato: linee compatte, spazi chiusi e massima attenzione in fase difensiva. La prima occasione degna di nota arriva al 15’, quando Iemmello prova la conclusione dal limite indirizzata all’angolino, ma Daffara si fa trovare pronto e blocca senza difficoltà. Due minuti prima, al 13’, aveva fatto discutere un contatto in area tra Simic e Pittarello: l’arbitro lascia correre tra le proteste degli ospiti. La gara si accende anche sul piano nervoso. Al 20’ Petriccione viene ammonito per un fallo su Cancellotti, seguito poco dopo dal cartellino giallo a Missori per un intervento su Cissè. Al 27’ finisce sul taccuino del direttore di gara anche Pittarello, sanzionato per simulazione. L’Avellino cresce con il passare dei minuti e si rende pericoloso al 31’: colpo di testa insidioso di Tutino, Pigliacelli è reattivo e devia in calcio d’angolo. È uno dei momenti migliori dei biancoverdi nel corso della prima frazione. Il Catanzaro risponde al 37’ con il cross di Cissè per Iemmello, che calcia al volo ma manda la sfera alta sopra la traversa. L’ultima occasione del primo tempo è ancora di marca giallorossa: conclusione al volo di D’Alessandro, messo in condizione di tirare dall’assist di Brighenti, ma il pallone termina oltre la traversa complice un’uscita non perfetta della difesa biancoverde. La prima frazione si chiude sul risultato di 0-0, al termine di un tempo combattuto ed equilibrato, che lascia aperto ogni scenario in vista della ripresa.
SECONDO TEMPO. Il vantaggio del Catanzaro arriva al 51’ della ripresa: Cissé prova la conclusione dalla distanza e sorprende Daffara. La reazione dell’Avellino al 56′ , Pigliacelli respinge una conclusione di Biasci. Infortunio per Kumi dentro Besaggio a centrocampo. Biancolino si gioca il doppio cambio al 63′ del secondo tempo: dentro Russo e Patierno, fuori Missori e Tutino. Occasione d’oro per l’Avellino al 66′, palla meravigliosa di Sounas per la testa di Biasci che si coordina ma la traversa gli nega la gioia del gol. Al 78′ l’Avellino segna il gol del pari con Besaggio, ma il direttore di gara annulla per un fallo del centrocampista dei lupi su Frosinini. Nel finale – cinque minuti di recupero – termina con la vittoria del Catanzaro per 1-0, decide la rete di Cissè.
Il tabellino di Catanzaro-Avellino:
Marcatore: 51′ st Cissè (C)
Catanzaro (3-4-1-2): Pigliacelli; Cassandro, Brighenti, Antonini; Favasuli, Petriccione, Pontisso (86′ st Alesi), D’Alessandro (76′ st Frosini); Cissè (68′ st Pandolfi); Pittarello (68′ st Rispoli), Iemmello (86′ st Nuamah). A disp.: Marietta, Liberali, Di Chiara, Bettella, Verrengia, Oudin, Buso. All.: Aquilani.
Avellino (3-5-2): Daffara; Enrici, Simic, Fontanarosa; Missori (63′ st Russo), Kumi, (57′ st Besaggio) Palumbo (82′ st Crespi), Sounas, Cancellotti; Biasci, Tutino (63′ st Patierno). A disp.: Iannarilli, Manzi, Cagnano, Gyabuua, Palmiero, Panico, Lescano. All.: Biancolino
Arbitro: Andrea Calzavara della sezione Aia di Varese. Assistenti: Vittorio Di Gioia di Nola e Matteo Pressato di Latina. Quarto Ufficiale: Stefano Striamo di Salerno. VAR: Matteo Gualtieri di Asti. AVAR: Gianluca Manganiello di Pinerolo.
Note: ammoniti: Petriccione, Pittarello, Rispoli (C), Missori, Besaggio (A); angoli 4-2; recupero: 2′ pt – 5′ st

















